{"id":617,"date":"2018-03-23T23:42:00","date_gmt":"2018-03-23T23:42:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=617"},"modified":"2024-01-12T19:18:37","modified_gmt":"2024-01-12T18:18:37","slug":"epigenesi-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=617","title":{"rendered":"SUCCO"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 48px; color: #000000;\"><strong>SUCCO<\/strong><\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span style=\"font-family: Verdana;\">Una terapia.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Come accennato alla fine della pagina <a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=2180\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>SUCUS<\/strong><\/span><\/a>, intendo proporre un&#8217;ulteriore possibile evoluzione della radice <em><strong>suc-<\/strong><\/em> del gentilizio latino <em><strong>Succonius<\/strong><\/em>: quella in <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Fparola%3Dsucco\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>succo,-onis<\/strong><\/em><\/span><\/a>. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Si tratta per\u00f2 di una parola controversa poich\u00e9 la sua corretta lettura nell&#8217;<strong>unico testo latino classico<\/strong>, le <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FEpistulae_ad_Atticum\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>lettere ad Attico<\/strong><\/span><\/a> di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMarco_Tullio_Cicerone\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>M. T. Cicerone<\/strong><\/span><\/a>, in cui \u00e8 presente ed \u00e8 utilizzata <strong>una sola volta<\/strong> nel senso di &#8220;<strong>riccone<\/strong>&#8221; e\/o di &#8220;<strong>intascatore, <\/strong><strong>usuraio, strozzino<\/strong>&#8220;, non \u00e8 condivisa da tutti gli <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Farchive.org%2Fdetails%2FClassiciLatiniM.TullioCiceroneACuraDiCarloDiSpignoEpistoleAdAttico.Vol.IUTET1998%2Fpage%2Fn57\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>studiosi<\/strong><\/span><\/a>. Ci\u00f2 che di esso possediamo \u00e8 il risultato della <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FCollazione_%28filologia%29\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>collazione<\/strong><\/span><\/a> di molti manoscritti, alcuni corrotti o lacunosi ed altri pi\u00f9 o meno completi, e purtroppo nessun esemplare ad oggi superstite \u00e8 pi\u00f9 antico del <strong>XIV secolo<\/strong>, ma tutti furono <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fvocabolario%2Fglossare%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>glossati<\/strong><\/span><\/a> da letterati che fortunatamente riuscirono a leggerne di pi\u00f9 antichi e perduti: il pi\u00f9 famoso di questi \u00e8 certamente il <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FFrancesco_Petrarca\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Petrarca<\/strong><\/span><\/a>, che decise di radunare tutte le sue <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FFrancesco_Petrarca%23Raccolte_epistolari\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Epistulae<\/strong><\/em><\/span><\/a> imitando il modello ciceroniano presente nel codice, che non ci \u00e8 giunto, da lui scoperto e compulsato nel <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.internetculturale.it%2Fdirectories%2FViaggiNelTesto%2Fpetrarca%2Fpopup%2F40-b.html\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>1345<\/strong><\/span><\/a> presso la <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.bibliotecacapitolare.it%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Biblioteca Capitolare di Verona<\/strong><\/span><\/a>. A causa di queste molteplicit\u00e0 e frammentariet\u00e0 delle fonti e del gran tempo passato tra la stesura dell&#8217;originale contenente tutto l&#8217;epistolario e le successive riproduzioni da esso tratte (sempre passibili di errori da parte degli amanuensi), ogni <a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=2210\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>edizione critica<\/strong><\/span><\/a> \u00e8 costretta a muoversi con cautela nel cercare di riempire i vuoti di senso di alcuni passi con i termini pi\u00f9 adeguati. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Trattandosi quindi di un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fvocabolario%2Fhapax%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>hapax<\/strong><\/span><\/a>, forse un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fvocabolario%2Fneologismo%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>neologismo<\/strong><\/span><\/a>, un <\/span><\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fvocabolario%2Farcaismo%2F\" ><span style=\"font-family: Verdana; color: #0000ff;\"><strong>arcaismo<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">, un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fvocabolario%2Fvolgarismo%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>volgarismo<\/strong><\/span><\/a> od un&#8217;invenzione &#8220;ad hoc&#8221; di Attico, la cui forma grafica primigenia potrebbe essere stata leggibile con difficolt\u00e0 nei manoscritti pi\u00f9 antichi, non \u00e8 possibile stabilire con certezza se e quando il <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FAmanuense\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>copista<\/strong><\/span><\/a> abbia sbagliato o meno nel trascriverla: taluni, attenendosi esclusivamente a quanto risulta da un&#8217;analisi paleografica, vi leggono correttamente una <strong>A<\/strong> (<em><strong>sacco,-onis<\/strong><\/em>); altri invece si spingono ad inferire che si tratti di una originaria e mal ricopiata <strong>U<\/strong> (<em><strong>succo,-onis<\/strong><\/em>) e questa scelta dipende pi\u00f9 da interpretazioni del senso complessivo del testo che non da ragioni strettamente paleografiche (che pure non mancano). Solo che il testo&#8230;\u00e8 un enigma. Questo dilemma, unito al fatto che non vi siano altre opere in cui la parola compaia con quello specifico senso, determina la difficolt\u00e0 di stabilire quale sia la forma corretta; difficolt\u00e0 aumentata dal possedere entrambe un senso compiuto nel contesto in cui si trovano ed il medesimo significato figurato (per lo meno nelle pi\u00f9 probabili intenzioni dei due illustri corrispondenti).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Al termine della pagina poporr\u00f2 un significato sicuramente dubbio e quindi opinabile, ma che non manca di qualche condivisibile argomento: il <em><strong>suc(c)o,-onis<\/strong><\/em>, ipoteticamente <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FParole_imparentate%23%3A%7E%3Atext%3DIn%2520linguistica%252C%2520le%2520parole%2520imparentate%2Cche%2520hanno%2520la%2520stessa%2520origine.\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>cognato<\/strong><\/span><\/a> di un omofono e forse equivalente etrusco <em><strong>zu\u03c7u<\/strong><\/em>, potrebbe essere stato un <strong>sacerdote-medico<\/strong> nella fase pi\u00f9 arcaica della storia etrusca e latina, quando ancora non esisteva una netta distinzione fra tradizione magico-sapienziale ed evoluzione tecnico-empirica nella pratica medica e quando <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FAsclepio\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Esculapio<\/strong><\/span><\/a> non era ancora giunto sull&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FAsclepio%23Esculapio_a_Roma\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>isola Tiberina<\/strong><\/span><\/a> a bordo di una nave, insieme ai sacerdoti romani inviati in delegazione dall&#8217;Urbe ed incaricati di apprendere, direttamente presso il tempio a lui dedicato ad <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FEpidauro\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Epidauro<\/strong><\/span><\/a>, i segreti dell&#8217;arte e di ritornare portandoli con s\u00e9, a Roma. Nella mia ipotesi il termine avrebbe potuto dunque identificare una figura quasi specialistica, il <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FSalasso%23%3A%7E%3Atext%3DOggi%2520il%2520termine%2520%2522flebotomia%2522%2520si%2Cvera%252C%2520la%2520porfiria%2520cutanea%2520tarda.\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>flebotomista<\/strong><\/span><\/a>, dedita alla pratica terapeutica del <strong>salasso<\/strong> (il termine <em><strong>sucus<\/strong><\/em> per estensione indica anche il sangue), ma sarebbe in seguito caduto in disuso o conservato solo nel latino volgare, non scritto, come epiteto forse quasi derisorio o ingiurioso, dovuto ad un <a href=\"#peggioramentosemantico\"><span style=\"color: #800080;\"><strong>peggioramento semantico<\/strong><\/span><\/a> conseguente ad una perdita di valore della figura sacerdotale ad esso collegata, se non a livello sacrale per lo meno a livello tecnico-terapeutico.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-family: Verdana;\">sAccones o sUccones?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Le due <a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=2210\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>lettere<\/strong><\/span><\/a> (<strong>VII, 13, 5<\/strong> e <strong>VII, 13a, 1<\/strong>) di <strong>Cicerone<\/strong>, datate solitamente e rispettivamente <strong>23<\/strong> e <strong>24<\/strong> <strong>gennaio<\/strong> del <strong>50 a.C.<\/strong> (anno 704 ab urbe condita), contengono una richiesta di consigli all&#8217;amico <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FTito_Pomponio_Attico\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Tito Pomponio Attico<\/strong><\/span><\/a> su come comportarsi stante la situazione di conflitto tra Cesare e Pompeo, durante la quale l&#8217;Arpinate sceglier\u00e0 poi di schierarsi per il secondo. Pi\u00f9 che per datazione certa, le <strong>edizioni critiche<\/strong> sono solite dividere la lettera in due testi separati <strong>13<\/strong> e <strong>13a<\/strong> proprio a causa delle due frasi dedicate all&#8217;indovinello in questione, che lasciano intendere sia intercorsa una discreta quantit\u00e0 di tempo tra la sua lettura e la sua soluzione; tuttavia potrebbe anche trattarsi di una singola lettera, ma scritta in due tempi prima di essere inviata. Quasi incidentalmente infatti, tra la fine della prima lettera e l&#8217;inizio della seconda, Cicerone parla di un <strong>indovinello<\/strong> a prima vista insolubile, che <strong>Attico<\/strong> deve avergli proposto sulla figura degli <strong>Oppii<\/strong>&nbsp;di <strong>Velia<\/strong>&nbsp;(<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FElea-Velia\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>polis magnogreca<\/strong><\/span><\/a> o <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FVelia_%28colle%29\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>colle romano<\/strong><\/span><\/a> che fosse), forse ricchi banchieri e prestatori di denaro, con i quali la moglie dello scrivente, <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FTerenzia\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Terenzia<\/strong><\/span><\/a>, avrebbe avuto un prestito di denaro in corso, se come creditrice o come debitrice tenter\u00f2 di chiarirlo poi. Altrove in una successiva epistola, la <strong>VIII, 7, 3<\/strong>, del <strong>23<\/strong> <strong>febbraio 50 a.C.<\/strong>, afferma che il denaro, che gli serve per poter seguire Pompeo nella sua guerra contro Cesare, lo potr\u00e0 ottenere solamente o dal <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FTempio_di_Giunone_Moneta\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>tempio di Giunone Moneta<\/strong><\/span><\/a> (la zecca presso cui, proprio grazie a questo passo, si \u00e8 ipotizzato che i cittadini potessero portare argento per essere scambiato o fuso in monete) o dagli <strong>Oppii<\/strong> (probabilmente o dopo il risarcimento del debito di cui sopra oppure a seguito di una nuova richiesta di prestito, a seconda di come si interpretano le informazioni ricostruibili da altre lettere dell&#8217;epistolario) che chiama &#8220;&#8230;<em>Oppiis tuis contubernalibus<\/em>&#8230;&#8221;, cio\u00e8 commensali o vicini di casa di <strong>Attico<\/strong>, (i &#8220;contubernales&#8221; erano i &#8220;camerati&#8221; che nell&#8217;esercito condividevano una medesima baracca o tenda all&#8217;interno di un accampamento militare) sul <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FQuirinale_%28colle%29\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>colle Quirinale<\/strong><\/span><\/a>: questo ascendente dell&#8217;amico sulla famiglia veliense, la cui familiarit\u00e0 \u00e8 deducibile dal testo, dev&#8217;essere stato il motivo per cui Cicerone gli chiese di intercedere per (ri?)ottenere il denaro e da cui forse, nelle due lettere antecedenti qui esaminate, scatur\u00ec anche l&#8217;indovinello in questione.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Testo<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Tra le tante <strong>edizioni critiche<\/strong> complete del manoscritto in latino, in cui si trova il lemma in questione con una traduzione e le note a commento, vi sono anche &#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3DxLpWAAAAcAAJ%26amp%3Bpg%3DPA37%26amp%3Blpg%3DPA37%26amp%3Bdq%3Da%2Bnote%2Bon%2Bthe%2Boppii%2Bof%2Bvelia%26amp%3Bsource%3Dbl%26amp%3Bots%3D7H8jAElP8v%26amp%3Bsig%3DACfU3U2KF4E5DCwQVJYCK0A-P8z642C64A%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D2ahUKEwil5ofHsLjmAhUnxaYKHXj2DMoQ6AEwDnoECAoQAQ%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Da%2520note%2520on%2520the%2520oppii%2520of%2520velia%26amp%3Bf%3Dfalse\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Opere recate in volgare con note e col testo latino a riscontro, Volume 7<\/strong><\/span><\/a>&#8220;, Francesco Bentivoglio, Stella editore, Milano &#8211; 1828, &#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Farchive.org%2Fdetails%2Fbub_gb_fuuDjdaHeksC%2Fpage%2Fn443%2Fmode%2F2up%2Fsearch%2Fsalacones\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Lettere di M.T. Cicerone, Volume 6<\/strong><\/span><\/a>&#8220;, Antonio Cesari, Stella editore, Milano &#8211; 1829, ed il &#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.utetlibri.it%2Flibri%2Fepistole-ad-attico-2%2F\" ><strong><span style=\"color: #0000ff;\">M. Tullio Cicerone, Epistole Ad Attico<\/span><\/strong><\/a>&#8220;, Carlo Di Spigno, Vol. I UTET &#8211; 1998, che scelgono tutte la lettura <em><strong>succones<\/strong><\/em> e da cui traggo la traduzione aggiungendo tra le parentesi quadre e graffe le parole sottintese e le varie interpretazioni proposte come glosse da alcuni filologi (e magari rifiutate da altri):<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>VII, 13, [5]<\/strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; 23 gennaio 50 a.C.<em>&nbsp;<br \/>\n&#8230;Aenigma (<span style=\"color: #993366;\">tuum?<sub>Sch\u00fctz<\/sub><\/span>) [<span style=\"color: #008000;\">sacconum<sub>Watt<\/sub><\/span>\/<span style=\"color: #ff0000;\">succonum<sub>Shackleton <\/sub><\/span>{<span style=\"color: #3366ff;\">Oppiorum<sub>Mediceus<\/sub><\/span>}?] (<span style=\"color: #3366ff;\">ex Velia?<sub>Mediceus<\/sub><\/span>) plane non intellexi; est enim numero Platonis obscurius.<\/em><br \/>\n<strong>VII, 13a, [1]&nbsp; &nbsp; <\/strong>24 gennaio 50 a.C.<strong><br \/>\n<\/strong><em>Iam intellexi tuum aenigma; Oppios enim de Velia [<span style=\"color: #008000;\">saccones<sub>Watt\/Mediceus<\/sub><\/span>(?)\/<span style=\"color: #ff0000;\">succones<sub>Shackleton<\/sub><\/span>(?)] <span style=\"color: #3366ff;\">dices<sub>Mediceus<\/sub><\/span>(?)\/dicis(?). In eo aestuavi diu. Quo aperto reliqua patebant et cum Terentiae summa congruebant..<\/em>.<br \/>\n<strong>VII, 13, [5]<\/strong><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8230;L&#8217;indovinello (<span style=\"color: #993366;\">tuo?<\/span>) [<span style=\"color: #008000;\">su quei ricconi<\/span>\/<span style=\"color: #ff0000;\">quelle sanguisughe<\/span> {<span style=\"color: #3366ff;\">degli Oppii<\/span>}?] <span style=\"color: #3366ff;\">(di Velia?<\/span>) non l&#8217;ho proprio capito; in realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 oscuro del numero di Platone.&nbsp;<br \/>\n<strong>VII, 13a, [1]<\/strong><br \/>\nOra s\u00ec che ho capito il tuo indovinello: con il termine [&#8220;<span style=\"color: #008000;\">ricconi<\/span>&#8220;(?)\/&#8221;<span style=\"color: #ff0000;\">sanguisughe<\/span>&#8220;(?)] <span style=\"color: #3366ff;\">intenderai<\/span> (se Cicerone fosse stato ancora dubitativo riguardo alla soluzione) \/ intendi (se Cicerone fosse stato certo di aver capito) definire gli Oppii di Velia. Per risolverlo mi sono spremuto a lungo le meningi ma, una volta trovato il bandolo della matassa, il resto diventa chiaro e va d&#8217;accordo con il totale di Terenzia&#8230;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\"><strong>Glosse e lettura critica<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fde.wikipedia.org%2Fwiki%2FChristian_Gottfried_Sch%25C3%25BCtz\" style=\"color: #0000ff;\" ><strong>Christian Sch\u00fctz<\/strong><\/a><\/span>, uno dei molti filologi che si sono occupati delle <em><strong>Epistulae<\/strong><\/em>, propose di aggiungere solo &#8220;<em><strong>tuum<\/strong><\/em>&#8221; all&#8217;iniziale &#8220;<em><strong>Aenigma<\/strong><\/em>&#8221; e di ignorare la <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Farchive.org%2Fdetails%2FClassiciLatiniM.TullioCiceroneACuraDiCarloDiSpignoEpistoleAdAttico.Vol.IUTET1998%2Fpage%2Fn57%2Fmode%2F2up\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>glossa<\/strong><\/span><\/a>&nbsp;&#8220;<em><strong>Oppiorum ex Velia<\/strong><\/em>&#8221;&nbsp;presente nelle due famiglie di manoscritti <strong>\u0394<\/strong> e <strong>\u03a3<\/strong> (quali ad esempio il<span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #000000;\">&nbsp;<\/span><\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fmss.bmlonline.it%2Fs.aspx%3FId%3DAWOIfXa5I1A4r7GxMIVc%26amp%3Bc%3DM.%2520T.%2520Epistolae%2520ad%2520Attic.%2520manu%2520Franc.%2520Petrarchae%2520exaratae%23%2Foro%2F258\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Mediceus<\/strong><\/span><\/a>) entrambe discendenti da un archetipo comune chiamato convenzionalmente <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FStemma_codicum\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>\u03a9<\/strong><\/span><\/a>; glossa che, secondo lui, fu aggiunta dallo scriba per richiamare anticipatamente al lettore ci\u00f2 che sar\u00e0 esplicitato da Cicerone solo nella lettera successiva e per creare cos\u00ec, nelle intenzioni, un nesso chiarificatore. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\">Riguardo poi all&#8217;uso della particella &#8220;<strong><em>ex<\/em><\/strong>&#8220;<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\">, equivalente ma differente dal &#8220;<strong><em>de<\/em><\/strong>&#8221; di poche righe dopo, <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.independent.co.uk%2Fnews%2Fobituaries%2Fprofessor-w-s-watt-133516.html\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>W.S.Watt<\/strong><\/span><\/a> ritiene che risalga a Cicerone stesso (<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FLectio_difficilior_potior\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>lectio difficilior<\/strong><\/em><\/span><\/a>), impegnato probabilmente a riscrivere le parole esatte dell&#8217;indovinello non ancora risolto: le <span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fvocabolario%2Fglossa1%2F\" style=\"color: #0000ff;\" ><strong>glosse<\/strong><\/a><\/span> aggiunte dai copisti amanuensi servivano infatti a rendere il testo originale pi\u00f9 chiaro, ma non a discapito della conservazione di ogni suo dettaglio leggibile, per cui difficilmente lo scriba si sarebbe preso la libert\u00e0 di cambiare il successivo &#8220;<em><strong>de<\/strong><\/em>&#8221; in &#8220;<em><strong>ex<\/strong><\/em>&#8221; se tale differenza non fosse stata presente nel testo originale e solo per ripetere volutamente la stessa particella di qualche rigo prima. L&#8217;argomento non \u00e8 di poco conto perch\u00e9, se le cose stessero cos\u00ec, l&#8217;unica aggiunta vera e propria del glossatore da rimuovere per risalire all&#8217;originale sarebbe &#8220;<strong><em>Oppiorum<\/em><\/strong>&#8221; ma, in questo caso, il successivo &#8220;<strong><em>ex Velia<\/em><\/strong>&#8221; perderebbe di senso se non fosse stato preceduto, gi\u00e0 nel testo originale di Attico, da un altro sostantivo ad esso pertinente: <strong><em>sacconum<\/em><\/strong> secondo alcuni come <strong>Watt<\/strong> (che lo connette al successivo <em><strong>saccones<\/strong><\/em> che si legge chiaramente su molti manoscritti) o <strong><em>succonum<\/em><\/strong> secondo altri come <strong>Shackleton<\/strong>&nbsp;(che invece si spinge a fare una congettura sul senso complessivo del passo); inoltre, se questi filologi avessero ragione, la successiva ripetizione in <strong><em>saccones<\/em><\/strong> o in <strong><em>succones<\/em><\/strong> rafforzerebbe la scelta dell&#8217;una o dell&#8217;altra forma: diminuirebbe infatti l&#8217;eventualit\u00e0 di errori di copiatura e ricondurrebbe tale scelta direttamente a Cicerone, senza contare che anche quella semplice particella <em>de\/ex<\/em> avrebbe potuto avere un senso specifico nel calembour di Attico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FD._R._Shackleton_Bailey\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Shackleton Bailey<\/strong><\/span><\/a>, in particolare, ritiene che l&#8217; &#8220;<strong><em>Oppiorum<\/em><\/strong>&#8221; della prima lettera sia un&#8217;aggiunta del copista nel manoscritto <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fmss.bmlonline.it%2Fs.aspx%3FId%3DAWOIfXa5I1A4r7GxMIVc%26amp%3Bc%3DM.%2520T.%2520Epistolae%2520ad%2520Attic.%2520manu%2520Franc.%2520Petrarchae%2520exaratae%23%2Foro%2F258\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Mediceus 49.18<\/strong><\/em><\/span><\/a> (ed in altri, vd. <a href=\"#mediceus\"><strong><span style=\"color: #800080;\">sotto<\/span><\/strong><\/a>) fatta per dare un senso compiuto al &#8220;<strong><em>ex Velia<\/em><\/strong>&#8221; e per richiamare e connettere il testo della seconda senza dover scegliere tra il &#8220;<strong><em>saccones<\/em><\/strong>&#8221; o il &#8220;<strong><em>succones<\/em><\/strong>&#8221; della lettera successiva, cosa che, probabilmente, costituiva gi\u00e0 allora per il copista un problema di comprensione dell&#8217;enigma e del gioco di parole implicato. Questa scelta, operata probabilmente a seguito di una lacuna o di un&#8217;illeggibilit\u00e0 della parola precedente al &#8220;<strong><em>ex Velia<\/em><\/strong>&#8221; nel manoscritto da cui fu tratta la copia, apre per\u00f2 un problema che forse sfugg\u00ec all&#8217;amanuense: se infatti si \u00e8 convinti che, dopo averne capito il dotto doppio senso linguistico (&#8220;&#8230;<span style=\"color: #000000;\"><strong><em>Quo aperto reliqua patebant<\/em><\/strong><\/span>&#8230;&#8221;), a rivelare a Cicerone l&#8217;enigmatica identit\u00e0 dei personaggi di Velia avrebbe dovuto essere <strong>proprio<\/strong> la <span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\"><strong>sola *parola misteriosa<\/strong><\/span> richiamata da Cicerone <strong>nella seconda lettera<\/strong> (<span style=\"color: #000000;\"><strong>VII, 13a, [1] <\/strong>24 gennaio 50 a.C. <\/span>&#8220;<em>&#8230;<strong>Oppiorum<\/strong> <strong>de<\/strong> Velia <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>*<\/strong><\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><strong>saccones\/succones<\/strong><\/span><\/span> dices&#8230;<\/em>&#8220;), non si pu\u00f2 pensare che l&#8217;ancora incerto destinatario dell&#8217;enigma scrivesse il loro nome, cio\u00e8 la soluzione dell&#8217;enigma stesso, <strong>gi\u00e0 nella prima<\/strong> (<span style=\"color: #000000;\"><strong>VII, 13, [5]<\/strong> 23 gennaio 50 a.C. <\/span>&#8220;&#8230;<em><strong>Oppiorum<\/strong> <strong>ex<\/strong> Velia<\/em>&#8230;&#8221;) proprio nel momento stesso in cui ammette di non aver ancora capito l&#8217;indovinello (&#8220;&#8230;<strong><em>plane non intellexi<\/em><\/strong>&#8230;&#8221;).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"> Tuttavia, accettando questa critica, a mio avviso si mette un po&#8217; in discussione anche l&#8217;asserita originariet\u00e0 ciceroniana dell&#8217; &#8220;<strong><em>ex Velia<\/em><\/strong>&#8221; sulla base della supposta impossibilit\u00e0 di modifica di un testo da parte dello scriba, poich\u00e9 di sicuro citare nell&#8217;indovinello da parte di Attico almeno la provenienza degli oscuri personaggi (ed il suo ripeterlo da parte di Cicerone nella lettera di risposta) avrebbe facilitato di molto la soluzione ad una mente cos\u00ec acuta. A questo punto dunque la lettura migliore diventerebbe quella di Sch\u00fctz, senza &#8220;<strong><em>Oppiorum<\/em><\/strong>&#8221; e senza &#8220;<strong><em>ex Velia<\/em><\/strong>&#8220;: se cade la prima, la seconda perde il sostantivo di cui vuol essere la specificazione e, per non costituire contraddittoriamente un indizio troppo evidente alla soluzione di un&#8217;enigma dichiarato cos\u00ec oscuro, deve cadere anch&#8217;essa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><strong>sUccones<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\">&#8220;Per le varie ipotesi di spiegazione dell\u2019enigma, a seconda anche della lezione che si adotta (<em>saccones<\/em> o <em>succones<\/em>) si veda il commento di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3DjMS9bEGhswwC%26amp%3Bprintsec%3Dfrontcover%26amp%3Bdq%3Dbooks%2BD.%2BR.%2BSHACKLETON%2BBAILEY%2C%2Bin%2BCiceros%2Bletters%2Bto%2BAtticus%2BIV%2C%2BCambridge%2B1968%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D0ahUKEwj7gcmeyuPmAhUtyaYKHWMXDDAQ6AEIKzAA%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Dsuccones%26amp%3Bf%3Dfalse\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>D. R. SHACKLETON BAILEY, in Ciceros letters to Atticus IV, Cambridge 1968<\/strong><\/span><\/a>, pp. 136 sg. Ivi <strong><em>succones<\/em><\/strong> \u00e8 inteso come venditori di succhi; non mi sembra per\u00f2 da scartare un riferimento a usurai, succhioni, oggi diremmo vampiri.&#8221; (&#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.academia.edu%2F10021040%2F219_Onomastica._Novit%25C3%25A0_onomastiche_in_iscrizioni_inedite_di_Roma\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Onomastica. Novit\u00e0 onomastiche in iscrizioni inedite di Roma<\/strong><\/span><\/a>&#8220;, Silvio Panciera, pag. 1879, nota 81).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span style=\"font-family: Verdana;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Fparola%3Dsucco\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Suc(c)o,-onis <\/span><\/strong><\/a>&nbsp;= &#8220;<\/span><\/em><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.perseus.tufts.edu%2Fhopper%2Ftext%3Fdoc%3Dsuco%26amp%3Bfromdoc%3DPerseus%253Atext%253A1999.04.0059\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><span style=\"font-family: Verdana;\">(zucca) v<\/span><span style=\"font-family: Verdana;\">entosa<\/span><\/strong><\/span><\/a>&#8220;;<span style=\"font-family: Verdana;\">&nbsp;<span style=\"color: #ff0000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;<\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.wordreference.com%2Fenit%2Fsucker\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>a sucker<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\">&#8221; secondo il&nbsp;<\/span><\/span><\/span><span style=\"background-color: #ffffff; color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.perseus.tufts.edu%2Fhopper%2Ftext%3Fdoc%3Dsuco%26amp%3Bfromdoc%3DPerseus%253Atext%253A1999.04.0059\" style=\"background-color: #ffffff; color: #0000ff;\" ><strong><span style=\"font-size: 16px; font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\">Charlton T. Lewis and Charles Short<span class=\"title\"> Latin Dictionary<\/span><\/span><\/strong><\/a><\/span><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #000000;\">, Harper &amp; bros. -1879; <\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;<\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.glosbe.com%2Ffr%2Fit%2Fsuceur\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>suceur<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\">&#8221; secondo<\/span> <span style=\"color: #000000;\">il&nbsp; Gaffiot, F\u00e9lix<\/span> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fmicmap.org%2Fdicfro%2Fsearch%2Fgaffiot%2Fsucco\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Dictionnaire Illustr\u00e9 Latin-Fran\u00e7ais<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\">, Hachette (1934); ed il pi\u00f9 esplicito &#8220;<strong>qui succum extrahit<\/strong>&#8221; secondo il<\/span> <span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3DtTPCo6Nger4C%26amp%3Bprintsec%3Dfrontcover%26amp%3Bhl%3Dit%23v%3Donepage%26amp%3Bq%26amp%3Bf%3Dfalse\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Totius Latinitatis Lexicon<\/strong><\/span><\/a> di Egidio Forcellini, del 1861, volume 5 pag. 724:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&nbsp;<em><span style=\"color: #000000;\"> &nbsp;SUCCO<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"color: #000000;\"> et Suco, onis, m. Nomen a sucus, verbalium more effictum, <strong>qui succum extrahit<\/strong>: ita per contemptum vocatur fenerator, qui usuras ex debitoribus severe admodum exigit; . Cic. 7. Att. 15. Oppios enim Velia succones dicit; h. c. \u03b1\u03b9\u03bd\u03b9\u03b3\u03bc\u03b1\u03c4\u03b9\u03ba\u03c9\u03c2 Oppios feneratores in Velia, de quibus mentionem item facit Id. 8. ibid. 7. : videtur autem alludere ad ipsum nomen Oppii, cum \u03bf\u03c0\u03bf\u03c2 Latine succum significet. Alii minus recte saccones, salacones, sanctones, etc. legunt.<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Traduzione mia con note personali tra parentesi:<br \/>\nSUCCO e Suco, onis, m. Il nome deriva da <em>succo<\/em>, modellato secondo l&#8217;usanza dei (termini) deverbali (intende anche i<\/span> <em><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fenciclopedia%2Fnomi-deverbali_%28Enciclopedia-dell\" Italiano)\/\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>nomina agentis<\/strong><\/span><\/a><\/em><span style=\"color: #000000;\">?), <strong>chi estrae il succo<\/strong>: cos\u00ec \u00e8 chiamato, a titolo di disprezzo, l&#8217;usuraio che esige pi\u00f9 pesantemente l&#8217;interesse usurario dai debitori; Cicerone in lettere ad Attico (7.15) chiama gli Oppii <em>succones<\/em> in<\/span> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FElea-Velia\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Velia<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\"> (la citt\u00e0 greca vicino a Salerno?); (h.c. = honoris causa?) a titolo d&#8217;onore (per essere onesti?) enigmaticamente (nel senso che non si \u00e8 certi che lo fossero?) gli Oppii furono usurai in <span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FVelia_%28colle%29\" style=\"color: #0000ff;\" ><strong>Velia<\/strong><\/a><\/span> (il colle di Roma? era tra l&#8217;altro vicino al colle<\/span> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.archeoroma.com%2Fcolle_oppio.htm\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Oppio<\/strong><\/span><\/a><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">, il cui nome deriverebbe dall&#8217;antroponimo falisco <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FOpiter_%28praenomen%29\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Opiter<\/strong><\/em><\/span><\/a><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\"> = &#8220;colui che aiuta&#8221;, con la medesima radice del lat. <em><strong>ops<\/strong><\/em> = &#8220;ricchezza, abbondanza, aiuto&#8221;, che aggiungerebbe un altro elemento al calembour di Attico), dei quali si fa menzione ancora in 8 e 7: sembra infatti alludere al nome stesso degli Oppii, poich\u00e8 in latino (il termine greco) <em><strong><span style=\"font-size: 16px;\">o<\/span>\u03c0\u03cc\u03c2<\/strong><\/em><em>&nbsp;<\/em>significa succo. Altri meno correttamente leggono <em>saccones<\/em>, <em>salacones<\/em>, <em>sanctones<\/em> etc.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Il motivo per cui questi autori, insieme ad altri, scelgono <em><strong>succo,-onis<\/strong><\/em> \u00e8 perch\u00e9 Cicerone parla di un <strong>indovinello<\/strong> (<em>aenigma<\/em>) difficile da risolvere, il che fa pensare che Attico ne abbia formulato uno giocando sulla comune etimologia e sull&#8217;assonanza fonetica tra <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FOpiter_%28praenomen%29\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Oppios<\/strong><\/em><\/span><\/a> ed il greco antico <em><strong><span style=\"font-size: 16px;\">o<\/span>\u03c0\u03cc\u03c2<\/strong><\/em> (pr. op\u00f2s, vd. <a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=2057\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>ETIMOLOGIA<\/strong><\/span><\/a>) e sulla corrispondenza semantica tra <em><strong><span style=\"font-size: 16px;\">o<\/span>\u03c0\u03cc\u03c2<\/strong><\/em> (propriamente indicante il latice del fico ed i succhi presenti nei vegetali in genere, corrispondente anche al latino<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Flemma%3DOPS100\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em> ops,-is<\/em><\/strong><\/span><\/a>) ed il latino <em><strong>suc(c)us <\/strong><\/em>da cui <strong><em>succo,-onis<\/em><\/strong> deriva, al contrario di <em><strong>sacco,-onis<\/strong><\/em>, che sembra derivare da <em><strong>saccus<\/strong><\/em>, cio\u00e8 &#8220;sacco, filtro a sacco&#8221;, a sua volta dal semitico attraverso il gra. <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2F%25CF%2583%25CE%25AC%25CE%25BA%25CE%25BA%25CE%25BF%25CF%2582%23Ancient_Greek\" style=\"color: #0000ff;\" title=\"\u03c3\u03ac\u03ba\u03bf\u03c2\" >\u03c3\u03ac\u03ba<\/a><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2F%25CF%2583%25CE%25AC%25CE%25BA%25CE%25BF%25CF%2582%23Greek\" style=\"color: #0000ff;\" title=\"\u03c3\u03ac\u03ba\u03bf\u03c2\" >\u03ba<\/a><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2F%25CF%2583%25CE%25AC%25CE%25BA%25CE%25BA%25CE%25BF%25CF%2582%23Ancient_Greek\" style=\"color: #0000ff;\" title=\"\u03c3\u03ac\u03ba\u03bf\u03c2\" >\u03bf\u03c2<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>Succo,-onis<\/strong><\/em> da tutti viene tradotto con significato primario di &#8220;<strong>ventosa, sanguisuga<\/strong>&#8220;. La scelta poi del significato secondario, figurato e dispregiativo, di &#8220;<strong>usuraio, profittatore<\/strong>&#8221;&nbsp;per indicare chi <strong>&#8220;succhia&#8221; via i soldi dalle mani dei debitori<\/strong>&nbsp;(in dialetto piacentino si direbbe *<strong>s\u00fcgam\u00e0n<\/strong>, cio\u00e8 &#8220;asciugamani&#8221; e per traslato &#8220;imbroglione&#8221;), deriva da una lettura forse un po&#8217; superficiale dei due capoversi sopra citati, che vengono<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">&nbsp;interpretati come se il celebre Arpinate (o la moglie Terenzia od entrambi) dovesse restituire rapidamente un prestito ottenuto dagli Oppii di Velia ad interessi usurari e che costoro lo stessero vessando, sebbene il testo non sia esplicito a riguardo, per il timore di perdere il proprio capitale a causa delle incipienti <\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FGuerra_civile_romana_%2849-45_a.C.%29\" style=\"font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>guerre civili<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">. Tale significato sarebbe stato adeguato per strozzini che avessero preteso elevati tassi d&#8217;interesse (le <\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FLeggi_delle_XII_tavole\" style=\"font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>XII tavole<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\"> prevedevano un interesse annuo legittimo di massimo l&#8217;8%, come ricordato in questo interessante <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.altreinfo.org%2Funa-storia-diversa%2F27907%2Flusura-durante-limpero-romano-paolo-germani%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>articolo<\/strong><\/span><\/a>) e fossero ricorsi a minacce per la relativa esazione (ricordo l&#8217;istituzione del <\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FNexum\" style=\"font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>nexum<\/strong><\/em><\/span><\/a><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">, che comportava la perdita della condizione di uomo libero per debiti e la conseguente schiavit\u00f9 al servizio del creditore). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">Che il denaro venisse paragonato al sangue lo si pu\u00f2 desumere anche da un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fm.thelatinlibrary.com%2Fvalmax4.html\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>passo<\/strong><\/span><\/a> dello storico latino <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FValerio_Massimo\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Valerio Massimo<\/strong><\/span><\/a> (I sec. a.c &#8211; I sec. d.c.) nella sua opera &#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FFactorum_et_dictorum_memorabilium_libri_IX\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>FACTORVM ET DICTORVM MEMORABILIVM LIBRI IX<\/strong><\/span><\/a>&#8220;, in cui vengono raccolti detti memorabili:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">&#8220;4.8.3 <em>In Q. quoque Considio saluberrimi exempli nec sine paruo ipsius fructu liberalitas adnotata est. qui Catilinae furore ita consternata re publica, ut ne a locupletibus quidem debitae pecuniae propter tumultum pretiis possessionum deminutis solui creditoribus possent, cum centies atque quinquagies sestertii summam in faenore haberet, neque de sorte quemquam debitorum suorum neque de usura appellari a suis passus est, quantumque in ipso fuit, amaritudinem publicae confusionis priuata tranquillitate mitigauit, opportune mirificeque testatus se nummorum suorum, non ciuilis <strong>sanguinis<\/strong> esse faeneratorem: nam qui nunc praecipue negotiatione delectantur, cum pecuniam domum cruentam retulerunt, quam inprobando gaudio exultent cognoscent, si diligenter senatus consultum, quo Considio gratiae actae sunt, legere non fastidierint.<\/em>&#8221;<br \/>\nAnche in Q. la liberalit\u00e0 del Concilio \u00e8 stata ricordata come un sanissimo esempio, e non senza un piccolo frutto proprio. i quali, per il furore di Catilina, furono tanto atterriti dai pubblici affari, che non poterono neppure pagare il denaro dovuto dai ricchi ai creditori, i quali, per il tumulto dei prezzi dei loro averi, erano stati diminuiti, quando aveva in prestito una somma di centocinquanta sesterzi; era in se stesso, mitigava l&#8217;amarezza della confusione pubblica con la sua calma privata, testimoniando opportunamente e meravigliosamente di essere prestatore del proprio denaro, e non del <strong>sangue<\/strong> del cittadino; i ringraziamenti sono fatti, non stancatevi di leggere. (trad. mia)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Il problema della traduzione di &#8220;<em>succo<\/em>&#8221; in &#8220;sanguisuga&#8221; sta per\u00f2 nel fatto che, partendo addirittura da un <strong>hapax<\/strong> (sia <em>sacco<\/em> che <em>succo<\/em>&nbsp;sono tali) e da una interpretazione del testo nemmeno del tutto certi, ed invertendo il normale processo di derivazione dal semplice al complesso, propone prima un ipotetico significato secondario figurato, l&#8217;<strong>usuraio, profittatore<\/strong>&nbsp;e solamente dopo, sulla sola base di quella specifica lettura critica, anche se non del tutto arbitrariamente, risale al significato primario, la <strong>ventosa<\/strong>&nbsp;e la <strong>sanguisuga<\/strong>, per le quali il latino ha termini molto pi\u00f9 utilizzati di <em><strong>succo,-onis<\/strong><\/em> nei testi che ci sono pervenuti: rispettivamente <strong><em>cucurbitula <\/em><\/strong>e<strong><em> hirudo\/<\/em><\/strong><strong><em>sanguisuga<\/em><\/strong>. Del resto, anche per esprimere il concetto di usuraio, Attico (o Cicerone) avrebbe potuto usare termini pi\u00f9 comuni ed utilizzati anche da autori antichi ed attenti al lessico popolare e quotidiano come <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FTito_Maccio_Plauto\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Plauto<\/strong><\/span><\/a>: <span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Fparola%3Dfenerator\" style=\"color: #0000ff;\" >fenerator<\/a><\/span>, <span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Fparola%3Ddanista\" style=\"color: #0000ff;\" >danista<\/a><\/span> o <span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Fparola%3Dtocullio\" style=\"color: #0000ff;\" >tocullio<\/a><\/span><\/strong><\/em><\/span>, ma usandoli evidentemente non avrebbe potuto costruire l&#8217;indovinello (o, nel caso di Cicerone, rispondere con la medesima parola scritta da Attico).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Dei due capoversi di queste lettere ciceroniane esiste per\u00f2 anche un&#8217;analisi pi\u00f9 approfondita in &#8220;<a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=1910\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Una nota sugli Oppii di Velia e il divorzio di Cicerone<\/strong><\/span><\/a>&#8220;, Koenraad Verboven, (2001) LATOMUS, dove, senza prendere posizione tanto tra <em><strong>saccones<\/strong><\/em> e <em><strong>succones<\/strong><\/em> quanto piuttosto sul significato da attribuire ad entrambe le parole, si cerca di spiegare che le cose tra Cicerone e gli Oppii potrebbero essere andate in modo diverso per arrivare a capire il possibile motivo per cui Cicerone divorzi\u00f2 da Terenzia.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Secondo il <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fresearch.flw.ugent.be%2Fen%2Fkoen.verboven\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Verboven<\/strong><\/span><\/a>, per una serie di motivi ben argomentati nella sua <strong>Nota<\/strong>, che includono anche passi di altre lettere nei quali Cicerone torna sull&#8217;argomento ed alla lettura della quale rimando, non solo non vi sono motivi evidenti per pensare che Cicerone fosse stato il debitore, ma addirittura sarebbe logico pensare che fosse stato vero il contrario: egli, o pi\u00f9 probabilmente Terenzia, sarebbe stato il creditore. In questo caso <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fenciclopedia%2Fattico_%2528Enciclopedia-Italiana%2529%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Attico<\/strong><\/span><\/a> con il termine <strong><em>saccones\/succones<\/em><\/strong> non avrebbe quindi attribuito agli Oppii la qualifica di arcigni usurai, quanto piuttosto quello di debitori pervicacemente insolventi. Infatti, se \u00e8 vero che nulla vieta di pensare che gli Oppii fossero comunque ricchi banchieri e forse anche <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Flemma%3DFENERATOR100\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>feneratores<\/strong><\/em><\/span><\/a>, nulla lo afferma esplicitamente e non \u00e8 possibile sapere quale fosse la fonte della loro eventuale ricchezza. Erano forse ricchi medici? L&#8217;utilizzo di <strong><em>succones<\/em><\/strong> sarebbe cos\u00ec doppiamente giustificato nell&#8217;ipotesi che propongo, come cercher\u00f2 di dimostrare nei passi successivi; oppure erano produttori di vino (<em><strong>saccus vinarius<\/strong><\/em>, per filtrare il mosto), frumento (<em><strong>saccus frumentarius<\/strong><\/em>) o trasportatori di merci insaccabili (<em><strong>ad saccum<\/strong><\/em> andavano i facchini), come la derivazione di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Flemma%3DSACCO100\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>sacco,-onis<\/strong><\/em><\/span><\/a> da <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Flemma%3DSACCUS100\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>saccus,-i<\/strong><\/em><\/span><\/a> potrebbe lasciar pensare? Allo stesso modo non si pu\u00f2 escludere con certezza che la crisi seguente alla guerra civile non li avesse impoveriti al punto di non poter restituire un eventuale prestito, cosa che in quel periodo tormentato accadde a molti benestanti come loro. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Il professore, pur ricordando che &#8220;la <strong>lettura tradizionale<\/strong> \u00e8 uno sprezzante <em><strong>saccones<\/strong><\/em>&#8220;, cio\u00e8 un &#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.wordreference.com%2Fenit%2Fmoneybag\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>moneybags<\/strong><\/span><\/a>, ricconi&#8221; secondo lui derivato ad hoc da <em><strong>saccus,-i<\/strong><\/em>, sembra tuttavia considerare accettabile anche la spiegazione dell&#8217;indovinello giocato sulla corrispondenza tra <em><strong><span style=\"font-size: 16px;\">o<\/span>\u03c0\u03cc\u03c2<\/strong><\/em>&nbsp;e <em><strong>succus<\/strong><\/em> con il derivato <em><strong>succones<\/strong><\/em>, che paradossalmente aggiungerebbe pi\u00f9 senso rendendo l&#8217;enigma forse meno difficile da sciogliere se ci si concentra sul <em>nomen <\/em>Oppii. Tuttavia Cicerone dichiara di non aver capito subito il gioco di parole di Attico ed anzi di averci sudato su parecchio prima di decifrarlo, quasi si trattasse del misterioso <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fenciclopedia%2Frepubblica_%2528Dizionario-di-filosofia%2529%2F\" style=\"color: #0000ff;\" >numero fatale platonico<\/a><\/strong><\/span> (a cui Attico potrebbe aver fatto riferimento sia per la grecit\u00e0 di Platone in accordo con il parallelismo <em><strong><span style=\"font-size: 16px;\">o<\/span>\u03c0\u03cc\u03c2<\/strong><\/em><strong><em>&gt;succus<\/em><\/strong>, sia per aggiungere un ulteriore doppio senso sull&#8217;esatta entit\u00e0 della somma dovuta nel caso fosse stata pari a quel numero: <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.cultura.filosofia.moderato.narkive.com%2Fout3Dgpv%2Fil-numero-fatale-di-platone\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>216<\/strong><\/span><\/a>). Naturalmente si pu\u00f2 anche pensare che l&#8217;indovinello riguardasse soprattutto la cifra in gioco (&#8220;&#8230;<em>et cum Terentiae summa congruebant..<\/em>.&#8221;) e che quindi Attico non avesse messo troppa attenzione nel nascondere l&#8217;identit\u00e0 dei veliensi, ma il testo sembra proprio indicare la centralit\u00e0 del gioco su <em><strong><span style=\"font-size: 16px;\">o<\/span>\u03c0\u03cc\u03c2\/<\/strong><\/em><strong>Oppi<\/strong>: infatti al grande oratore, sebbene conoscesse perfettamente il greco, potrebbe essere sfuggita in prima battuta la complessit\u00e0 del costrutto, ma: &#8220;una volta trovato il bandolo della matassa, il resto diventa chiaro e va d&#8217;accordo con il totale di Terenzia&#8230;&#8221; (<em>Quo aperto reliqua patebant et cum Terentiae summa congruebant..<\/em>.), con ci\u00f2 lasciando intendere che <span style=\"background-color: #ffff99;\">la soluzione dipese <strong>interamente<\/strong> dalla parola usata da Attico per definire gli Oppii (<em>quo aperto<\/em> \u00e8 riferito ad <em>aenigma tuum&#8230;saccones\/succones dices<\/em>)<\/span>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Verboven sostiene che <em><strong>suc(c)o,-onis<\/strong><\/em>&nbsp;inteso come <strong>sanguisuga, profittatore<\/strong>&nbsp;sarebbe un <em>nomen agentis<\/em> <strong>improbabile<\/strong> perch\u00e9 derivato dal verbo <em><strong>sugo,-is<\/strong><\/em> in modo <strong>atipico<\/strong>, mentre pi\u00f9 probabilmente si tratta di una <strong>derivazione &#8220;ad hoc&#8221;<\/strong> (cio\u00e8 inventata da Attico stesso) dai termini <em><strong>succus<\/strong><\/em>&nbsp;o <em><strong>succosus<\/strong><\/em>&nbsp;(sul modello <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FDerivazione_%28linguistica%29\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>derivazionale<\/strong><\/span><\/a> di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2Fbucco\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>bucco,-onis<\/strong><\/em><\/span><\/a> da <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2Fbucca%23Latin\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>bucca,-ae<\/strong><\/em><\/span><\/a>&nbsp;e di <em><strong>sacco,-onis<\/strong><\/em> da <em><strong>saccus,-i<\/strong><\/em>) e col significato di <strong>qualcosa di succoso<\/strong>, che <strong>possiede molto succo<\/strong> e quindi, per traslato, <strong>ricco, ma non necessariamente usuraio<\/strong> (come viene tradotto in <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FPetronio_Arbitro\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Gaius Petronius Arbiter<\/strong><\/em><\/span><\/a>, <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FSatyricon\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Satyricon<\/strong><\/em><\/span><\/a>, <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.perseus.tufts.edu%2Fhopper%2Ftext%3Fdoc%3DPerseus%253Atext%253A2007.01.0027%253Atext%253DSatyricon%253Asection%253D38\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>38, 6<\/strong><\/span><\/a>), senza per\u00f2 inficiare il gioco di parole, che si intuisce esservi stato nella risposta di Attico, tra <em><strong>Oppios<\/strong><\/em> ed <em><strong><span style=\"font-size: 16px;\">o<\/span>\u03c0\u03cc\u03c2<\/strong><\/em><strong><em>&gt;succus<\/em><\/strong>. Di tali giochi vi sono esempi anche in altre lettere di Cicerone, dimostrando che i due corrispondenti con quelli si dilettavano abitualmente nello scriversi.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Inoltre aggiunge che tuttavia, se proprio si vuole leggere <em><strong>succones<\/strong><\/em> come &#8220;<strong>sanguisughe, profittatori<\/strong>&#8220;, non bisogna dimenticare che Attico, ricchissimo e forse <em>fenerator<\/em> egli stesso, nipote ed erede dell&#8217;immensa fortuna dello zio materno Quinto Cecilio a sua volta <em>fenerator<\/em>, difficilmente avrebbe avrebbe usato quel termine con questo significato sprezzante\/irrisorio parlando di altri <em>feneratores<\/em> come lui, mentre lo avrebbe trovato pi\u00f9 appropriato per dei debitori fraudolenti, aumentando cos\u00ec le probabilit\u00e0 che gli Oppii fossero davvero tali.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Apparentemente, in base alla conclusione del Verboven, decadrebbe il significato figurato di<strong> sanguisuga, profittatore<\/strong>&nbsp;come conseguente ad una derivazione dal verbo <em><strong>sugo<\/strong><\/em> (<em>nomen agentis<\/em> che esprimerebbe l&#8217;<strong>azione<\/strong> di suzione tipica delle sanguisughe) a vantaggio di quello di<strong>&nbsp;ricco<\/strong> come derivante dall&#8217;aggettivo <em><strong>succosus<\/strong><\/em>&nbsp;(che esprime una <strong>qualit\u00e0<\/strong> del soggetto), ma cos\u00ec l&#8217;indovinello avrebbe perso il &#8220;mordente&#8221; di un significato nascosto sprezzante, derisorio o ingiurioso, cio\u00e8 avrebbe perso il motivo per inventarselo. Non bisogna inoltre dimenticare che Cicerone espresse la volont\u00e0 di pubblicare, probabilmente a fini politici per difendere le ragioni del proprio comportamento ed attaccare gli avversari, il grosso del suo carteggio mentre era ancora in vita.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Per questo mi sembra di non poter escludere in modo assoluto che il termine, se non fosse stata una creazione di Attico, potesse avere entrambi i significati ed anche altri, magari appartenenti pi\u00f9 ad uno <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FCambiamento_linguistico%23Cambiamento_semantico-lessicale\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>slang plebeo<\/strong><\/span><\/a>, un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FLatino_volgare\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>latino volgare<\/strong><\/span><\/a>, da sempre inesauribile deposito proteiforme di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.dcuci.univr.it%2Fdocumenti%2FOccorrenzaIns%2Fmatdid%2Fmatdid324649.pdf\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>varianti semantiche<\/strong><\/span><\/a> del lessico, ma non sempre <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.rivistazetesis.it%2FAttraverso_il_latino%2FAttraverso2.htm\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>emergente<\/strong><\/span><\/a> nella lingua letteraria. Del resto la <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Farchive.org%2Fdetails%2FClassiciLatiniM.TullioCiceroneACuraDiCarloDiSpignoEpistoleAdAttico.Vol.IUTET1998%2Fpage%2Fn35%2Fmode%2F2up\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>critica<\/strong><\/span><\/a> conferma che nell&#8217;epistolario, a riprova della familiarit\u00e0 esistente tra i due amici, venga impiegato uno stile colloquiale e spontaneo: il <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.tulliana.eu%2FcontenutoOpere.php%3FLANG%3DI%26amp%3BTIPO%3DOPERE%26amp%3Bido%3D63%26amp%3Bid%3D3\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>sermo cotidianus<\/strong><\/em><\/span><\/a>&nbsp;di cui Cicerone stesso parla.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">A favore della soluzione di Verboven vi \u00e8 dunque certamente la logica delle sue argomentazioni, ma a favore del fatto che <em><strong>succo,-onis<\/strong><\/em> potesse indicare <strong>anche<\/strong> la <strong>ventosa\/sanguisuga<\/strong> (a prescindere dalla derivazione da <em>sugo<\/em> o da <em>succosus<\/em> ed aggiungendo inoltre il significato che proporr\u00f2 sotto) e quindi, per traslato, l&#8217;azione di succhiare i soldi (del debitore che non restituisce il prestito o del creditore che si comporta da strozzino, a seconda della lettura critica che si ritiene corretta), ci dev&#8217;essere stata proprio la possibilit\u00e0 di utilizzare una parola che rappresentasse meglio il caleidoscopio semantico che il gioco di parole di Attico implica: parallelismo fonetico-semantico, ricercatezza erudita nel creare tale parallelismo, pertinenza situazionale e molteplicit\u00e0 di significati in grado di contenere anche quello pi\u00f9 appropriato, forse difficilmente individuabile ed in prima lettura. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Di <em><strong>sacco,-onis<\/strong><\/em> forse si potrebbe dire la stessa cosa, ma il relativo parallelismo con <em><strong><span style=\"font-size: 16px;\">o<\/span>\u03c0\u03cc\u03c2\/Oppios<\/strong><\/em>, la cui apparente insussistenza spiegherebbe forse paradossalmente ancor meglio la difficolt\u00e0 con cui Cicerone risolse l&#8217;indovinello, sarebbe stato possibile e sensato<strong>&nbsp;solo<\/strong> nel caso che gli Oppi fossero stati <strong>produttori di qualche succo<\/strong> che avesse bisogno di essere filtrato (<em><strong>saccus<\/strong><\/em>), come tipicamente si fa con il <strong>vino<\/strong>, e questo difficilmente riusciremo mai a saperlo. Non \u00e8 da escludere che il termine <em>sacco,-onis<\/em>, nelle intenzioni di Attico creato ad hoc per l&#8217;idovinello, potesse indicare un ladro, un borseggiatore, ma mancano altri riferimenti e le parole con cui normalmente il ladro ed il saccheggiatore vengono indicati in latino classico sono altre.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Resta il fatto che a rendere tutto cos\u00ec ambiguo e di difficile interpretazione \u00e8 soprattutto l&#8217;assenza del testo delle lettere scritte da Attico, in particolare quella contenente la forma esatta dell&#8217;enigma, che Cicerone infine disvela non senza restituirci una domanda che rester\u00e0 senza risposta: che cos&#8217;\u00e8 esattamente &#8220;il resto&#8221; cos\u00ec intimamente collegato a <em>saccones\/succones<\/em> e che &#8220;diventa chiaro e va d&#8217;accordo con il totale di Terenzia&#8221;?<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Ventosa<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Assumendo di aver dimostrato (o per lo meno di non poter escludere) che con buona probabilit\u00e0 la parola fosse <em><strong>succo,-onis<\/strong><\/em> e che, affinch\u00e8 l&#8217;indovinello riuscisse ostico prima e divertente poi, i suoi significati fossero almeno due (se non di pi\u00f9) dei quali uno almeno pi\u00f9 usato degli altri e forse non immediatamente associabile agli Oppii, propongo la mia scelta personale, opinabile ma non impossibile, di interpretazione del significato del lemma formante il gentilizio etrusco <em><strong>Sucu\/Zu\u03c7u<\/strong><\/em>&nbsp;passando attraverso il possibile significato del termine latino corrispondente e formante del gentilizio <em><strong>Succonius<\/strong><\/em>. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Riassumendo:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>Suc(c)o,-onis<\/em> = &#8220;ventosa, a<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><strong>pparato succhiatore&#8221;<\/strong> e<strong> &#8220;sanguisuga&#8221;<\/strong><\/span>:<span style=\"font-family: Verdana;\"> col primo termine (ing. <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FCupping_therapy\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>bloodletting cup<\/strong><\/span><\/a>) si intende uno strumento usato per applicare la pratica della <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FCoppettazione\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>coppettazione<\/strong><\/span><\/a>, che aveva la forma di una <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.massofisioterapiamodena.it%2Fpublic%2Fpdf%2Fstoria_della_coppettazione.pdf\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">coppetta<\/span><\/strong><\/a> che veniva realizzata nell&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.kugener.com%2Fde%2Fantike-medizin-fr%2F66-artikel%2F1044-roemischer-schroepfkopf.html\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">antichit\u00e0<\/span><\/strong><\/a>, e tutt&#8217;ora presso popoli primitivi, utilizzando corna scavate o piccole <span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.meteoweb.eu%2F2014%2F04%2Fpaese-che-vai-usanze-mediche-che-trovi-alcune-delle-piu-insolite-cure-diffuse-nel-mondo%2F273959%2F\" style=\"color: #0000ff;\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>zucche<\/strong><\/a><\/span> con un foro all\u2019estremit\u00e0, attraverso il quale veniva succhiato fuori il sangue in seguito a scarnificazioni eseguite con un coltello. Non a caso in latino la <strong>ventosa<\/strong> si traduce con il termine <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fducange.enc.sorbonne.fr%2FCUCURBITA\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>cucurbita<\/strong><\/em><\/span><\/a> o <em><span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-italiano-latino.php%3Fparola%3Dventosa\" style=\"color: #0000ff;\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>cucurbitula<\/strong><\/a>&nbsp;<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\">= &#8220;zucchetta&#8221;, anche in un&#8217;epoca in cui non si usano pi\u00f9 zucche vere e proprie ma sostituti di metallo o vetro,<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #000000;\"> di cui parlano in <span style=\"color: #ff0000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\"><span style=\"color: #000000;\">un&#8217; <\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3DNqz9wAEACAAJ%26amp%3Bdq%3DGaleni%2BDe%2Bcurandi%2Bratione%2Bper%2Bsanguinis%2Bmissionem%2C%2Bliber.%2BEiusdem%2C%2Bde%2Bsanguisugis%3A%2Brevulsione%3A%2Bcucurbitula%3A%2B%2526%2Bscarificatione%3A%2Btractatulus%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D0ahUKEwip78nMhrHlAhXUAhAIHblWCi0Q6AEIRzAD\" ><strong><span style=\"color: #0000ff;\">opera<\/span><\/strong><\/a>&nbsp;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FGaleno\" style=\"font-weight: bold;\" ><span style=\"color: #0000ff;\">Galeno<\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\"> ed in un&nbsp;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3D8GmZZAeFNj4C%26amp%3Bpg%3DPA12%26amp%3Bdq%3Dde%2Bmedicina%2Bcelso%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D0ahUKEwi0mP_tocDlAhVRbFAKHcEDAAYQ6AEIKTAA%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Dcucurbitula%26amp%3Bf%3Dfalse\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>libro sulla medicina <\/strong><\/span><\/a><\/span><\/span><\/span><\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FAulo_Cornelio_Celso\" style=\"color: #0000ff;\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Aulo Cornelio Celso<\/strong><\/a><\/span>. Allo stesso scopo medicinale venivano impiegate probabilmente da molto pi\u00f9 tempo (la prima immagine risale ad un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3DWcJEAAAAQBAJ%26amp%3Bpg%3DPA32%26amp%3Blpg%3DPA32%26amp%3Bdq%3Dtomb%2Bpainting%2Bdepicts%2Bthe%2Bapplication%2Bof%2Bleeches%26amp%3Bsource%3Dbl%26amp%3Bots%3DU0SwnX9f9p%26amp%3Bsig%3DACfU3U2v30lD89lH1SgmROWCBSuaqiVCXQ%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D2ahUKEwig_uaAgqrnAhUMsaQKHeKQCbgQ6AEwDXoECAgQAQ%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Dtomb%2520painting%2520depicts%2520the%2520application%2520of%2520leeches%26amp%3Bf%3Dfalse\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>dipinto egizio<\/strong><\/span><\/a>&nbsp;di 3500 anni fa, la prima citazione in un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3DaFJkAgAAQBAJ%26amp%3Bpg%3DPA127%26amp%3Blpg%3DPA127%26amp%3Bdq%3Dnicander%2Bleeches%26amp%3Bsource%3Dbl%26amp%3Bots%3DgovjeMpo8b%26amp%3Bsig%3DACfU3U1693VdE9L_vPpL7l68PshDbvpMMA%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D2ahUKEwiC7bi3_KnnAhUrysQBHcrTCu0Q6AEwC3oECAsQAQ%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Dnicander%2520leeches%26amp%3Bf%3Dfalse\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>testo medico<\/strong><\/span><\/a> \u00e8 di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FNicandro_%28poeta%29\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Nicandro<\/strong><\/span><\/a>, nel II sec. a.C.) anche le <strong>sanguisughe<\/strong>, il cui nome scientifico \u00e8 <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FLeech\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Hirudo medicinalis<\/strong><\/span><\/a> proprio per il loro utilizzo terapeutico. Forse, a causa di questo, la stessa parola, <span style=\"font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\">con l&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fvocabolario%2Festensivo%2F\" style=\"background-color: #ffffff;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>interpretazione estensiva<\/strong><\/span><\/a> di <strong>profittatore, succhiasoldi<\/strong>, <\/span>potrebbe essere stata usata da Attico per il suo indovinello.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; background-color: #ffff99;\">Proprio questa <strong>interpretazione estensiva<\/strong> consente anche a me di proporne un&#8217;altra, la mia, non registrata da alcun vocabolario e quindi <strong>opinabile<\/strong> e <strong>criticabile<\/strong>: il <em>nomen agentis<\/em> dello specialista medico che utilizzava professionalmente le (zucche) ventose e le sanguisughe per praticare <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.amber-ambre-inclusions.info%2Fnuova%2520salasso.htm\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>la coppettazione ed i salassi<\/strong><\/span><\/a>: il <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3DId9J-tQiPnQC%26amp%3Bpg%3DPA3%26amp%3Blpg%3DPA3%26amp%3Bdq%3Dflebotomista%26amp%3Bsource%3Dbl%26amp%3Bots%3D8KlB877prN%26amp%3Bsig%3DACfU3U3vjZYJb20FbSZtFg_p8POAILkO4A%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D2ahUKEwjQpa-17rDlAhVS-qQKHU4KD7kQ6AEwEHoECAkQAQ%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Dflebotomista%26amp%3Bf%3Dfalse\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>flebotomista<\/strong><\/span><\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\">Se <em><strong>suc(c)o,-onis<\/strong><\/em> si potesse davvero tradurre con &#8220;ventosa&#8221; (ottenuta oltretutto dalle zucche con le quali condividerebbe l&#8217;etimologia, come ho ipotizzato nella pagina <a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=2180\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>SUCUS<\/strong><\/span><\/a>) e con &#8220;sanguisuga&#8221; allora lo <strong>Z<em>u\u03c7u\/Sucu<\/em><\/strong>, che verr\u00e0 poi tradotto con&nbsp;<em><strong>Succonius<\/strong><\/em>, avrebbe potuto essere un (sacerdote?) <strong>medico\/guaritore<\/strong>, <span style=\"background-color: #ffff99;\"><strong>colui che &#8220;estraeva il succo (sangue)&#8221; e praticava la terapia con le zucche-coppette e con le sanguisughe<\/strong><\/span>: il <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FSalasso\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">salasso<\/span><\/strong><\/a>, una tecnica chirurgica o, per meglio dire, <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fvocabolario%2Fcerusico%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>cerusica<\/strong><\/span><\/a>, che all&#8217;epoca, ma anche fino al XIX secolo, era impiegata in moltissimi casi nella convinzione di poter curare un notevole numero di patologie, praticamente una <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FPanacea\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>panacea<\/strong><\/span><\/a>, e che inoltre era cos\u00ec antica ed importante da indurre gli epigoni di Asclepio<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">&nbsp;ad elevare le <\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.altalenafisioterapia.it%2Fimages%2FCOPPETTAZIONE%2Fcoppettazione13.png\" style=\"font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><em>cucurbitulae<\/em><\/span><\/strong><\/a><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\"> ad emblema e simbolo della professione medica stessa. Il ritrovamento nel cosiddetto <\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Filfattostorico.com%2F2013%2F01%2F11%2Fun-medicinale-di-2200-anni-fa-recuperato-nel-relitto-del-pozzino%2F\" style=\"font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>relitto di Pozzino<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\"> di una di queste ventose in bronzo, presente nel corredo del medico di bordo della nave etrusca naufragata circa nel <strong>II sec. a.C.<\/strong> nel golfo di <\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FGolfo_di_Baratti\" style=\"font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\" ><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Baratti<\/span><\/strong><\/a><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\"> (LI), testimonia la conoscenza della pratica anche presso gli Etruschi. Esistono inoltre diverse statuette etrusche raffiguranti un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FHaruspex\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>aruspice<\/strong><\/span><\/a>, <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2Fharuspex%23Latin\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>sacerdote<\/strong><\/span><\/a> specificamente votato all&#8217;interpretazione dei segni secondo le regole dell&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FAruspicina\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Aruspicina<\/strong><\/span><\/a>, che indossa un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.pinterest.ch%2Fpin%2F58265388919994485%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>berretto<\/strong><\/span><\/a> la cui <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.pinterest.ch%2Fpin%2F425730971026744655%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>foggia<\/strong><\/span><\/a> \u00e8 molto simile ad una zucca.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">Obiezioni<\/span><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">Volendo prevenire le maggiori obiezioni alla mia ipotesi interpretativa, ne faccio qui un breve elenco con le relative controbiezioni.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">1) Naturalmente, primariamente mancando nel repertorio dei testi latini antichi l&#8217;interpretazione che propongo, non posso avere la certezza della bont\u00e0 della mia ipotesi; <span style=\"background-color: #ffff99;\">ma l&#8217;assenza di una prova non \u00e8 la prova di un&#8217;assenza.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;Pare infatti davvero riduttivo, una sorta di \u201cpregiudizio filologico\u201d, formulare etimi soltanto sulla base di ci\u00f2 che \u00e8 attestato, vale a dire solo su una parte del patrimonio lessicale di una lingua, la cui stesura scritta avviene (sempre ammesso che avvenga integralmente) nel corso di molti secoli.&#8221; (&#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.academia.edu%2F25783226%2FITALIANO_ZUCCA_UNETIMOLOGIA_IMPOSSIBILE_last_draft_version_\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>ITALIANO ZUCCA: UN\u2019ETIMOLOGIA IMPOSSIBILE?<\/strong><\/span><\/a>&#8220;, prof.ssa Rosa Ronzitti Universit\u00e0 di Genova, Romance Philology, vol. 68, Fall 2014)<br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">2) Inoltre \u00e8 improbabile che esistesse una figura professionale medica specializzata solo nella pratica del salasso, dato che ogni medico che si fosse voluto definire tale avrebbe dovuto essere in grado di eseguirne uno correttamente; <span style=\"background-color: #ffff99;\">tuttavia non \u00e8 impossibile, soprattutto in tempi molto remoti in cui la medicina si confondeva con la religione e la magia, che la figura del medico o del sacerdote guaritore fosse perfettamente sovrapponibile a quella della pratica medica per eccellenza, il salasso, come dimostra forse il caso dell&#8217;inglese <span style=\"color: #800080;\"><strong><a style=\"color: #800080; background-color: #ffff99;\" href=\"#leech\">leech<\/a><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 16px; background-color: #ffff99;\">.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">3) Ma ci\u00f2 che pi\u00f9 potrebbe rendere improbabile la mia ipotesi \u00e8 soprattutto la mancanza di qualsiasi utilizzo del lemma in opere dedicate propriamente a questa pratica da parte di famosi medici del mondo antico, come Celso e Galeno (dove, come ho gi\u00e0 scritto, per indicare le ventose si utilizzava la parola <em>cucurbitulae<\/em>). <span style=\"background-color: #ffff99;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><em><strong>Suc(c)o,-onis<\/strong><\/em><\/span> per\u00f2 potrebbe anche essere stato un termine pi\u00f9 antico, ormai troppo legato a procedure superstiziose superate dalle nuove conoscenze mediche (tipo l&#8217;italiano <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fdizionari.repubblica.it%2FItaliano%2FM%2Fmedicone.html\" style=\"background-color: #ffff99;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>medicone<\/strong><\/span><\/a>, figura a met\u00e0 tra il medico e l&#8217;esorcista, molto ricercata e rispettata nella civilt\u00e0 contadina dei secoli passati, che era solito accompagnare le pratiche terapeutiche con formule magiche ed amuleti) e giunto gi\u00e0 desueto&nbsp;al momento della redazione in latino delle pi\u00f9 importanti opere di scienza medica, tutte successive alla nascita di Cristo, in una <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FStoria_della_letteratura_latina_%2814_-_68%29\" style=\"background-color: #ffff99;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>lingua letteraria<\/strong><\/span><\/a> e tecnica ben codificata che non rifletteva pi\u00f9 perfettamente quella parlata (un po&#8217; come avvenne con il termine inglese <strong>leech<\/strong> =&#8221;medico, guaritore&#8221; che cadde in disuso gi\u00e0 nel XV secolo e successivamente, nel breve volgere del XVIII secolo, pass\u00f2 dall&#8217;essere impiegato per i medici all&#8217;esserlo per i veterinari, fino a scomparire del tutto nel secolo successivo).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"background-color: #ffff99;\">Potrebbe anche darsi che, essendo il termine passato ormai ad identificare nella vulgata gli strozzini, in sede letteraria non venisse pi\u00f9 usato, per riguardo nei confronti dei medici flebotomisti, almeno nelle opere letterarie.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\">4) Devo ammettere poi che Cicerone, nella sua lettera VII, 13a al capoverso 1, potrebbe aver usato proprio il termine<em><strong> saccones<\/strong><\/em>, come da tradizionale lettura critica, o per ripetere le esatte parole di Attico, che in tal caso avrebbe inventato un gioco di parole diverso da quello che prevede la corrispondenza <span class=\"mention-gloss-double-quote\"><em><strong>Oppios<\/strong><\/em>&gt;<strong><em>\u03bf\u03c0\u03bf\u03c2&gt;succus<\/em><\/strong><\/span>, facendo cos\u00ec decadere del tutto qualsiasi attestazione scritta del lemma <em>succo,-onis<\/em>; oppure per render evidente all&#8217;amico di aver capito a chi egli si riferiva precisamente, senza tener conto di parole eventualmente diverse usate da Attico nell&#8217;indovinello. <span class=\"mention-gloss-double-quote\"><em>Oppios enim de Velia saccones dices\/dicis<\/em><\/span> si potrebbe tradurre (forse un po&#8217; troppo liberamente) con: &#8220;(col tuo indovinello) infatti tu (intenderai\/intendi) dire quei &#8216;ricconi\/banchieri&#8217; Oppii da Velia&#8221; invece di (pi\u00f9 rigorosamente) &#8220;gli Oppii infatti da Velia <span class=\"mention-gloss-double-quote\">&#8216;ricconi\/banchieri&#8217; chiamerai\/chiami&#8221;. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\">Tuttavia, pi\u00f9 che in ognuna di queste giuste obiezioni, la debolezza della lettura <em><strong>succones<\/strong><\/em> risiede nel fatto che il lemma si troverebbe solo in questo testo, e quindi la sua traduzione per via induttiva in &#8220;ventosa, sanguisuga&#8221; rester\u00e0 sempre po&#8217; <strong>arbitraria<\/strong> poich\u00e9 non ha ulteriori riscontri sul significato primario ipotizzato (ma la stessa debolezza si potrebbe addire anche a <em><strong>saccones<\/strong><\/em>).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana;\"><strong><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.academia.edu%2F9313905%2FI_classici_latini_nella_biblioteca_di_Coluccio_Salutati\" id=\"mediceus\"><\/a>sAccones<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\">Detto tutto ci\u00f2<a >,<\/a> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #000000;\">uno dei <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.academia.edu%2F9313905%2FI_classici_latini_nella_biblioteca_di_Coluccio_Salutati\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>manoscritti<\/strong><\/span><\/a> pi\u00f9 antichi e completi<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">, il <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fmss.bmlonline.it%2Fcatalogo.aspx%3FShelfmark%3DPlut.49.18\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Mediceus 49.18<\/strong><\/span><\/a> scritto nel <strong>1393<\/strong>, facente parte della collezione di<\/span> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FColuccio_Salutati\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Coluccio Salutati<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\"> e conservato nella<\/span> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.bmlonline.it%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Biblioteca Medicea Laurenziana<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\"> di Firenze, presenta a <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fmss.bmlonline.it%2Fs.aspx%3FId%3DAWOIfXa5I1A4r7GxMIVc%26amp%3Bc%3DM.%2520T.%2520Epistolae%2520ad%2520Attic.%2520manu%2520Franc.%2520Petrarchae%2520exaratae%23%2Foro%2F258\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>pagina 119v<\/strong><\/span><\/a> la glossa <em><strong>Oppiorum<\/strong><\/em> (abbreviato in oppior\u00fb) ed a <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fmss.bmlonline.it%2Fs.aspx%3FId%3DAWOIfXa5I1A4r7GxMIVc%26amp%3Bc%3DM.%2520T.%2520Epistolae%2520ad%2520Attic.%2520manu%2520Franc.%2520Petrarchae%2520exaratae%23%2Foro%2F259\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>pagina 120r<\/strong><\/span><\/a> la forma <em><strong>sAccones<\/strong><\/em>:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2135\" src=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones1-300x71.png\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"83\" srcset=\"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones1-300x71.png 300w, https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones1-768x181.png 768w, https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones1.png 881w\" sizes=\"(max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones.png\">&nbsp; &nbsp; &nbsp; <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2134\" src=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones-300x47.png\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"83\" srcset=\"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones-300x47.png 300w, https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones-1024x160.png 1024w, https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones-768x120.png 768w, https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/saccones.png 1365w\" sizes=\"(max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/>&nbsp; <\/a>&nbsp; &nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;<br \/>\n<span style=\"font-family: Verdana; font-size: 12px;\">Fig.1. Pagine 119v e 120r del manoscritto Mediceus 49.18.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\">Un altro manoscritto, il codex <strong>Landianus 8<\/strong> del XIV-XV secolo, conservato presso la <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.passerinilandi.piacenza.it%2Fservizi%2Ffondo-antico\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Biblioteca Civica Passerini Landi<\/strong><\/span><\/a> di Piacenza, conferma la forma riportata nel Mediceus, ma non presenta la doppia C: <em><strong>sacones<\/strong><\/em> invece di <em><strong>saccones<\/strong><\/em>; inoltre le parole scritte a caratteri greci nel <strong>Mediceus<\/strong>, in questo manoscritto lasciano lacune in bianco. Questa discrepanza \u00e8 curiosa poich\u00e9 la critica ritiene che anche questo manoscritto discenda dalla medesima fonte archetipica <strong>\u03a9<\/strong>, ma se cos\u00ec non fosse potrebbe essere dovuta alla trascrizione di un differente codice di origine nel quale le parole scritte in caratteri greci fossero state incomprensibili, mantenendo per\u00f2 la forma con la <strong>A<\/strong> rafforzerebbe l&#8217;ipotesi proposta dalla lettura tradizionale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sacones-112v-codex-landianus-8.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2162\" src=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sacones-112v-codex-landianus-8-300x72.png\" alt=\"\" width=\"516\" height=\"124\" srcset=\"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sacones-112v-codex-landianus-8-300x72.png 300w, https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sacones-112v-codex-landianus-8.png 610w\" sizes=\"(max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"font-family: Verdana; font-size: 12px;\">Fig.2. Pagina 112v del manoscritto Landianus 8.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"mention-gloss-double-quote\">Infatti<\/span><\/span> alcuni dizionari come ad esempio l&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.oxfordscholarlyeditions.com%2Fpage%2Fthe-oxford-latin-dictionary\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Oxford Latin Dictionary<\/strong><\/span><\/a> alla voce <span style=\"color: #000000;\"><em><strong>succo,-onis<\/strong><\/em><\/span>, rifiutando la lettura con la lettera <strong>U<\/strong>, rimandano alla voce <span style=\"color: #000000;\"><em><strong>sacco,-onis<\/strong><\/em><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span dir=\"ltr\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><span class=\"addmd\"><span style=\"color: #000000;\">,<\/span> aggiungendo come congettura (cj. l&#8217;abbreviazione usata nella voce dell&#8217; OLD) il fatto che, se si trattasse di una <strong>U<\/strong> invece che di una <span style=\"color: #000000;\"><strong>A<\/strong>, allora <em><strong>succo,-onis<\/strong><\/em> avrebbe avuto la sua origine dall&#8217;aggettivo <em><strong>succosus,-a,-um<\/strong><\/em>, di cui erediterebbe il senso. Stessa cosa fa il <span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FFerruccio_Calonghi\" style=\"color: #0000ff;\" ><strong>Calonghi<\/strong><\/a><\/span> nel volume <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Farchive.org%2Fdetails%2Fdizionariolatino02geor%2Fpage%2F1198\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Latino-Italiano<\/strong><\/span><\/a>, anche se poi nel volume <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Farchive.org%2Fdetails%2Fdizionarioitalia00calo%2Fpage%2Fn5%2Fmode%2F2up\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Italiano-Latino<\/strong><\/span><\/a> non si trova la voce corrispondente.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span dir=\"ltr\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><span class=\"addmd\"><span style=\"color: #000000;\">Come nota a margine aggiungo che <em><strong>Sacco,-onis<\/strong><\/em> potrebbe inoltre essere a sua volta all&#8217;origine del gentilizio <em><strong>Sacconius <\/strong><\/em>(che potrebbe costituire un punto di partenza per una ricerca sul cognome italiano Sacconi e forse anche Zacconi)<\/span>:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span dir=\"ltr\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><span class=\"addmd\">135. <em><strong>Sacconius<\/strong><\/em>. <em>zaconio<\/em> MF 153, <em>zaconiai<\/em> MF 154 (faliscus gen. or dat.). Latin <em>Sacconius<\/em>, an adaptation of Etruscan \u03a3a\u03c7u (\u03c3a\u03c7u CI 1.2499, 1.2500, Pe 1.1175, \u03c3a\u03c7us OA 2.40, \u03c3a\u03c7us Pe 1.423, \u03c3a\u03c7us Cr 2.40, \u03c3a\u03c7usa CI 1.1911).<span style=\"font-family: Verdana;\">(<\/span><span style=\"color: #0000ff; background-color: #ffffff;\"><strong><span style=\"font-size: 16px; font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3DvUvIWIQMDokC%26amp%3Bprintsec%3Dfrontcover%26amp%3Bdq%3Dthe%2Blatin%2Bdialect%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D0ahUKEwjSq6r-wqblAhUKqIsKHWVOBsQQ6AEIKTAA%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Dthe%2520latin%2520dialect%26amp%3Bf%3Dfalse\" style=\"color: #0000ff; background-color: #ffffff;\" >The Latin Dialect of the Ager Faliscus: 150 Years of Scholarship, Volume 1<\/a><\/span><\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">, Gabri\u00ebl C. L. M. Bakkum, ed. Amsterdam University 2009)<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\">In questo caso esistono almeno due personaggi,<\/span> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Farchive.org%2Fdetails%2Fleantichitadaqui00bert%2Fpage%2Fn483\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Caius Sacconius Varro<\/strong><\/em><\/span><\/a>&nbsp;ed <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3D898-AAAAcAAJ\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>M. Sacconius M.L. Antus<\/strong><\/em><\/span><\/a>, <span style=\"color: #000000;\">ed un <em>fundus<\/em> poi diventato<\/span> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.bustocco.com%2Fstoria_antica_solbiati.htm\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>quartiere<\/strong><\/span><\/a> <span style=\"color: #000000;\">di<\/span> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FBusto_Arsizio\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Busto Arsizio (VA)<\/strong><\/span><\/a>, <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FSacconago\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Sacconago.<\/strong><\/span><\/a> <span style=\"color: #000000;\">Se non si tratta di una traduzione solamente alfabetico\/fonetica, il lemma latino pi\u00f9 simile a quello etrusco \u00e8<\/span> <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Flemma%3DSACCO100\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>sacco,-onis<\/strong><\/em><\/span><\/a> <span style=\"color: #000000;\">= &#8220;<strong>riccone e\/o intascatore, usuraio<\/strong>&#8220;, e riesce difficile pensare che un simile &#8220;soprannome&#8221; possa essere stato scelto come gentilizio per un&#8217;intera stirpe, ma anche il Pittau lo indica nel suo<\/span> <span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3DbspWDwAAQBAJ%26amp%3Bpg%3DPA282%26amp%3Blpg%3DPA282%26amp%3Bdq%3Dzuxu%2Bpittau%26amp%3Bsource%3Dbl%26amp%3Bots%3Ds7GgJqlkPN%26amp%3Bsig%3Dn_FAe8vufDOH-1pTZZ6GTPlmKhI%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D0ahUKEwivwJG2uPTaAhXqK5oKHbeXAQAQ6AEIMTAB%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Dzuxu%2520pittau%26amp%3Bf%3Dfalse\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Dizionario comparativo latino-etrusco<\/span><\/strong><\/a>, ed. EDES, 2009:<\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><strong>sacco<\/strong>,-onis \u00abusuraio\u00bb da confrontare con l\u2019antrp. etr. Sa\u03c7u (DETR 360) (suff. \u2013on-). Vedi Sacco.<br \/>\n<strong>Sacco<\/strong>,-onis, Sacconius antroponimi (RNG) da confrontare con quello etr. Sa\u03c7u (DETR 360) (suff. \u2013on-). Vedi sacco.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><em style=\"font-weight: bold;\">Sacco <\/em>in latino \u00e8 anche un verbo, <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dizionario-latino.com%2Fdizionario-latino-italiano.php%3Fparola%3Dsacco\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>sacco,-as,-avi, saccatum, saccare<\/strong><\/em><\/span><\/a>, che significa &#8220;filtrare, colare&#8221;, (usato anche da <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.perseus.tufts.edu%2Fhopper%2Ftext%3Fdoc%3DPerseus%3Atext%3A1999.04.0059%3Aentry%3Dsacco\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>altri<\/strong><\/span><\/a> e da <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FPlinio_il_Vecchio\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Plinio il vecchio<\/strong><\/span><\/a> nel suo <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FNaturalis_historia\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Naturalis Historia<\/strong><\/em><\/span><\/a> , vd. <span style=\"color: #0000ff;\"><b><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.perseus.tufts.edu%2Fhopper%2Ftext%3Fdoc%3DPlin.%2520Nat.%252018.77%26amp%3Blang%3Doriginal\" style=\"color: #0000ff;\"  target=\"_new\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"en\">Plin.&nbsp;18, 7, 17, \u00a7 77<\/span><\/a><\/b>&nbsp;;&nbsp;<b><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.perseus.tufts.edu%2Fhopper%2Ftext%3Fdoc%3DPlin.%2520Nat.%252029.35%26amp%3Blang%3Doriginal\" style=\"color: #0000ff;\"  target=\"_new\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"en\">29, 2, 10, \u00a7 35<\/span><\/a><\/b>&nbsp;;&nbsp;<\/span><b><span class=\"en\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.perseus.tufts.edu%2Fhopper%2Ftext%3Fdoc%3DPlin.%2520Nat.%252033.104%26amp%3Blang%3Doriginal\"  target=\"_new\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">33, 6, 34, \u00a7 104 al.<\/span><\/a><\/span><\/b><span class=\"en\">) <\/span>e quindi il sostantivo da esso derivato potrebbe essersi riferito al <em>nomen agentis<\/em> di chi, per mestiere, filtrava liquidi, riempiva, trasportava o produceva sacchi, produceva succhi filtrati, etc.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Sebbene il <strong>Mediceus<\/strong> sia il pi\u00f9 antico dei manoscritti pi\u00f9 completi, il <span style=\"color: #000000;\"><strong>Di Spigno<\/strong><\/span> sostiene che:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">&#8220;Rimane ragionevolmente il pi\u00f9 antico ed il pi\u00f9 attendibile dei manoscritti della sottofamiglia <strong>\u0394<\/strong>&nbsp;(discendente come la sottofamiglia&nbsp;<strong>\u03a3<\/strong>, di cui fa parte il codex Landianus 8, dall&#8217;archetipo comune <strong>\u03a9<\/strong>. Nota mia), ma risulta altrettanto ragionevolmente che non bisogna spingersi troppo avanti nel tesserne le lodi, fino al punto da asserire che rappresenti un apografo diretto del codice che Petrarca scopr\u00ec a verona nel 1345.&#8221;<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><strong><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2Fleech%23Etymology_2\" id=\"leech\"><\/a>Leech<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">A venire parzialmente in soccorso alla mia ipotesi c&#8217;\u00e8 una prova indiretta costituita dalla parola inglese <a ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>leech<\/strong><\/span><\/a>, che significa sia &#8220;<strong>sanguisuga<\/strong>&#8221; sia &#8220;<strong>medico, guaritore<\/strong>&#8221; (sebbene termine arcaico ed ormai decaduto) e costituisce un piccolo enigma per i filologi anglosassoni. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">La complessit\u00e0 del problema delle origini di questo lemma \u00e8 testimoniato dalla quantit\u00e0 di posizioni diverse di vari esperti che oscillano tra un&#8217;ipotesi <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fvocabolario%2Fpolisemia%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>polisemica<\/strong><\/span><\/a>&nbsp;ed una <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FOmofonia_%28linguistica%29\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>omofonica<\/strong><\/span><\/a>&nbsp;(riassunte nell&#8217;articolo della professoressa Toupin, vd.sotto).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Secondo una <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FParetimologia\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>paraetimolgia<\/strong><\/span><\/a> (<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FFolk_etymology\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>folk etymology<\/strong><\/span><\/a>) <strong>polisemica<\/strong> l&#8217;attivit\u00e0 principale che anticamente identificava un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dailywritingtips.com%2Fleech-and-leach%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>medico<\/strong><\/span><\/a> era l&#8217;impiego a <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.researchgate.net%2Fpublication%2F12485438_The_Leech_and_the_Physician_Biology_Etymology_and_Medical_Practice_with_Hirudinea_medicinalis\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>scopo curativo delle sanguisughe<\/strong><\/span><\/a> (esiste in ambito anglosassone il calembour &#8220;Leeches use leeches&#8221;) o comunque il frequente impiego del salasso: la stretta sovrapposizione tra operatore medico e strumento terapeutico avrebbe generato per <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMetonimia\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>metonimia<\/strong><\/span><\/a> il doppio significato del lemma, fenomeno semantico che si \u00e8 verificato anche in altri termini indicanti il medico in inglese. Alcuni dizionari etimologici seguono questa ipotesi e presentano una singola voce con i due significati.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Secondo l&#8217; <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.etymonline.com%2Fsearch%3Fq%3Dleech\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Online Etymology Dictionary (OED)<\/strong><\/span><\/a> invece, con un&#8217;argomentazione pi\u00f9 accurata, si tratterebbe solo di una coincidenza etimologica che ha generato un&#8217;<strong>omofonia<\/strong>; proponendo per le due identiche parole un&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fnancyfriedman.typepad.com%2Faway_with_words%2F2019%2F03%2Fword-of-the-week-leech.html\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>origine diversa<\/strong><\/span><\/a> il dizionario inserisce due voci distinte (la seguente inversione dell&#8217;ordine dei lemmi rispetto all&#8217;ordine in cui si trovano aprendo il link \u00e8 stata applicata da me per non creare confusione con l&#8217;ordine seguito dalla prof.ssa Toupin nel suo articolo):<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">1) <strong>Leech<sup>1<\/sup><\/strong>&nbsp;= &#8220;<strong>medico<\/strong>&#8221; &lt; medio inglese <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dictionary.com%2Fbrowse%2Fleech%3Fs%3Dt\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>leche<sup>1<\/sup><\/strong><\/span><\/a> &lt; antico inglese <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2Fl%25C3%25A6ce\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>l\u00e6ce<sup>1<\/sup><\/strong><\/span><\/a> (presente in un <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3D9-c8DQAAQBAJ%26amp%3Bpg%3DPA74%26amp%3Blpg%3DPA74%26amp%3Bdq%3Dfirst%2Btext%2Bwith%2Bthe%2Bword%2Bleech%26amp%3Bsource%3Dbl%26amp%3Bots%3DyNpQwqRWkr%26amp%3Bsig%3DACfU3U1kyM8AbXF9HUABwL8FKd6jDDUr-Q%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D2ahUKEwiW6N3ZxKfnAhUDqYsKHS_bDK44ChDoATABegQIChAB%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Dfirst%2520text%2520with%2520the%2520word%2520leech%26amp%3Bf%3Dfalse\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>testo di medicina<\/strong><\/span><\/a> del 900 d.C., il <strong><em>l\u00e6ce<\/em><i>-b\u014dc<\/i><\/strong> = &#8220;libro di prescrizioni mediche&#8221;, letteralmente antico inglese&nbsp;&#8220;medico&#8221; +&nbsp;<i>b\u014dc<\/i> = &#8220;libro&#8221;, ovvero il&nbsp; <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FBald%2527s_Leechbook\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Leechbook<\/strong><\/span><\/a> di&nbsp; Bald, e nel <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FLacnunga\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Lacnunga<\/strong><\/span><\/a>), <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">passando attraverso l&#8217;antico danese&nbsp;<\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2Fl%25C3%25A6ge%23Danish\" style=\"background-color: #ffffff; font-family: Verdana;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>l\u00e6ke<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">&nbsp;fa pensare che&nbsp;<\/span><strong style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">leech<sup>1<\/sup><\/strong><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\"><sup>&nbsp;<\/sup>derivi dal protogermanico *<\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2FReconstruction%3AProto-Germanic%2Fl%25C4%2593kijaz%23Etymology\" style=\"background-color: #ffffff; font-family: Verdana;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>l\u0113kijaz<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">&nbsp;= &#8220;<\/span><strong style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">medico, incantatore, colui che pronuncia formule magiche<\/strong><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">&#8220;, suggerendo cos\u00ec che in origine le parole fossero distinte, ma che si siano assimilate attraverso l&#8217;etimologia popolare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">2) <strong>Leech<sup>2<\/sup><\/strong>&nbsp;= &#8220;<strong>sanguisuga<\/strong>&#8221; &lt; medio inglese <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.dictionary.com%2Fbrowse%2Fleech%3Fs%3Dt\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>leche<sup>2<\/sup><\/strong><\/span><\/a> &lt;&nbsp;antico inglese <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2Fl%25C3%25A6ce%23Old_English\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>l\u00e6ce<sup>2<\/sup><\/strong><\/span><\/a> = &#8220;verme acquatico succhiasangue&#8221; (prima del 900 d.C.);<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">\u201cCommonly regarded as a transferred use of n.1; this is plausible, but the forms Old English (Kentish) <strong>lyce<\/strong>&nbsp;(&gt;early Middle English <strong>liche<\/strong>), of unknown origin but with a cognate in Middle Dutch <strong>lieke<\/strong>, suggest that the word was originally distinct, but assimilated to <span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><strong>l\u00e6ce<\/strong><\/span>&nbsp;n.1 through popular etymology&#8221;;<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"> (&#8220;comunemente considerato un significato trasferito dal lemma n.1; questo \u00e8 plausibile, ma le forme in Antico Inglese (kentiano) <strong>lyce<\/strong> (&gt;antico Medio Inglese <strong>liche<\/strong>), di origine ignota ma con una parola cognata nel Medio Olandese <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2Fleken%23Middle_Dutch\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>lieke<\/strong><\/span><\/a>, suggerisce che la parola fosse originariamente distinta, ma assimilata a <strong>l\u00e6ce<sup>1<\/sup><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><strong>&nbsp;<\/strong>attraverso un&#8217;etimologia popolare&#8221;, trad. mia)<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Nonostante ci\u00f2 la linea etimologica \u00e8 cos\u00ec esile che, riguardo a <strong>leech<sup>1<\/sup><\/strong>, il professor <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.universiteitleiden.nl%2Fen%2Fstaffmembers%2Fguus-kroonen%23tab-1\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Guus Kroonen<\/strong><\/span><\/a> nel suo &#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.qwe.wiki%2Fwiki%2FIndo-European_Etymological_Dictionary\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Dizionario etimologico di proto-germanico<\/strong><\/span><\/a>&#8221; (serie di dizionari etimologici indoeuropei di Leida; vol. 11), Boston Brill, Leida (2013) , pagina 331, pu\u00f2 affermare che:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\">Di solito si presume che (*<strong>l\u0113kijaz<\/strong>) sia stato preso in prestito dal <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><span class=\"etyl\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FProto-Celtic_language\" class=\"extiw\" style=\"color: #0000ff;\" title=\"w: linguaggio proto-celtico\" >proto-celtico<\/a><\/span><\/strong><\/span>&nbsp;(confrontare <span class=\"etyl\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FOld_Irish\" class=\"extiw\" title=\"w: vecchio irlandese\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Old Irish<\/strong><\/span><\/a>&nbsp;<\/span><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><i class=\"Latn mention\" lang=\"sga\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2Fl%25C3%25ADaig%23Old_Irish\" style=\"color: #0000ff;\" title=\"l\u00edaig\" >l\u00edaig<\/a><\/i><\/span><\/strong> = <span class=\"mention-gloss-double-quote\">&#8220;<\/span><span class=\"mention-gloss\">guaritore<\/span><span class=\"mention-gloss-double-quote\">&#8220;)<\/span><span class=\"mention-gloss-paren annotation-paren\">, ma &#8220;<\/span>se il significato originale (di *<strong>l\u0113kijaz<\/strong>) fosse invece &#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.collinsdictionary.com%2Fit%2Fdizionario%2Finglese%2Fbloodletter\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>bloodletter<\/strong><\/span><\/a>&#8221; (= &#8220;qualcosa o qualcuno che fa scorrere il sangue&#8221;, traduzione mia), allora la parola pu\u00f2 sicuramente essere collegata a pge. <i class=\"Latinx mention\" lang=\"gem-pro\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2FReconstruction%3AProto-Germanic%2Flekan%25C4%2585\" title=\"Ricostruzione: Proto-Germanico \/ Lekana\" >*<\/a><\/i><span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2FReconstruction%3AProto-Germanic%2Flekan%25C4%2585\" style=\"color: #0000ff;\" title=\"Ricostruzione: Proto-Germanico \/ Lekana\" ><strong>lekan\u0105<\/strong><\/a><\/span> = <span class=\"mention-gloss-double-quote\">&#8220;to leak, drenare, <\/span><span class=\"mention-gloss\">perdere<\/span><span class=\"mention-gloss-double-quote\">&#8221; (ci\u00f2 che in effetti fa la sanguisuga quando si attacca al suo ospite, nota mia)<\/span>, cos\u00ec implicando invece un&#8217;origine <strong>proto-germanica<\/strong>&#8220;.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Affermazione che lascia spazio alla possibilit\u00e0 che l&#8217;origine di entrambe le parole, seppure diversa, fosse pur sempre <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2FReconstruction%3AProto-Germanic%2Fl%25C4%2593kijaz%23Etymology\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>connessa<\/strong><\/span><\/a> in modo difficilmente districabile&nbsp;<span style=\"background-color: #ffffff;\">(<\/span>del resto anche la sanguisuga si &#8220;lega&#8221; al suo ospite, come il <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fbooks.google.it%2Fbooks%3Fid%3Dn1kRAwAAQBAJ%26amp%3Bprintsec%3Dfrontcover%26amp%3Bdq%3DLeechdoms%2C%2BWortcunning%2C%2Band%2BStarcraft%2Bof%2BEarly%2BEngland%2B...%2C%2BEdizione%2B35%2CVolume%2B1%26amp%3Bhl%3Dit%26amp%3Bsa%3DX%26amp%3Bved%3D0ahUKEwifmdbLqannAhVGUZoKHSuEAMUQ6AEIKTAA%23v%3Donepage%26amp%3Bq%3Dleech%26amp%3Bf%3Dfalse\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>medico al paziente<\/strong><\/span><\/a>)<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">, come dimostrano l&#8217;esito comune in&nbsp;<\/span><strong style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">leech<\/strong><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\">&nbsp;ed una ricerca effettuabile sul &#8220;<\/span><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fmarciorenato.files.wordpress.com%2F2012%2F01%2Fpokorny-julius-proto-indo-european-etymological-dictionary.pdf\" style=\"font-family: Verdana; background-color: #ffffff;\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Proto-Indo-European Etymological Dictionary<\/strong><\/span><\/a><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\">&#8220;, Julius Pokorny, edizione rivista dall&#8217;Indo-European Language Revival Association nel 2007.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Infatti, a seguito della nota di Kroonen, l&#8217;etimo protogermanico <strong>l\u0113kijaz<\/strong> per &#8220;medico, guaritore&#8221; potrebbe derivare da:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><strong class=\"Latinx headword\" lang=\"ine-pro\">*<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2FReconstruction%3AProto-Indo-European%2Fle%25C7%25B5-\" ><span style=\"color: #0000ff;\">leg\u0302- <\/span><\/a><\/strong>da cui origina anche il gra.<\/span><\/span><\/span><span class=\"polytonic\" style=\"font-size: 16px;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2F%25CE%25BB%25CE%25AD%25CE%25B3%25CF%2589\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>&nbsp;\u03bb\u1f73\u03b3\u03c9<\/strong><\/span><\/a> = &#8220;parlare, raccogliere, conoscere&#8221; e &#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.grecoantico.com%2Fdizionario-greco-antico.php%3Flemma%3DLEGW100\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>adagiare, mettere a letto, fare coricare, fare dormire<\/strong><\/span><\/a>&#8221; [cit. dal Pokorny: Gmc. <strong>*l\u0113kja-<\/strong> \u201cBesprecher, physician, medicine man\u201d in Goth. l\u0113keis, O.Ice. l<span style=\"font-size: 20px;\">\u00e6\u0304<\/span>knir, O.E. l<span style=\"font-size: 20px;\">\u00e6\u0304<\/span>ce, O.H.G. lu\u0308chi; in addition O.H.G. lu\u0308chin n. \u201chealing\u201d, M.H.G. lu\u0308chen\u012be f. \u201cBesprechen, Hexen\u201d];<br \/>\n<strong>*leg-<sup>1<\/sup><\/strong> = &#8220;gocciolare, trasudare, defluire, to leak&#8221; attraverso pge. *<strong>lekan\u0105<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">&nbsp;o *<strong><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fen.wiktionary.org%2Fwiki%2FReconstruction%3AProto-Germanic%2Flakjan%25C4%2585\" ><span style=\"color: #0000ff;\">lakjan\u0105<\/span><\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> (come concede in via ipotetica il Kroonen);<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\">ma anche da:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"polytonic\" style=\"font-size: 16px;\"><strong>*leg-<\/strong><\/span><strong><sup>2<\/sup><\/strong> = &#8220;prendersi cura di qualcosa&#8221; gra. <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.grecoantico.com%2Fdizionario-greco-antico.php%3Flemma%3DALEGW100\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><span style=\"font-size: 20px;\">\u1f00<\/span>\u03bb\u1f73\u03b3\u03c9<\/strong><\/span><\/a><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #000000;\">;<br \/>\n<strong>*leig\u0302-<\/strong> = &#8220;legare, fare sacro giuramento&#8221; lat. <em><strong>lig\u014d,-are<\/strong><\/em>, nel senso di pronunciare formule magiche in grado di &#8220;incantare&#8221; gli spiriti maligni che provocano la malattia o di &#8220;attivare&#8221; i medicamenti che vengono somministrati; ma anche nel senso di legarsi, attaccarsi all&#8217;ospite come fa la sanguisuga.<br \/>\n<strong>*leig\u0302h-\/sleig\u0302h-<\/strong> = &#8220;leccare, inumidire&#8221; gra. <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.grecoantico.com%2Fdizionario-greco-antico.php%3Flemma%3DLEICW100\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>\u03bb\u03b5\u1f77\u03c7\u03c9<\/strong><\/span><\/a> lat. <strong><em>ling\u014d,-ere<\/em><\/strong>;<br \/>\n<strong>*leik\u02b7-<\/strong> = &#8220;lasciare, perdere&#8221; gra. <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>\u03bb\u03b5\u1f77\u03c0\u03c9<\/strong><\/span> lat. <em><strong>linqu\u014d,-ere<\/strong><\/em>;<br \/>\n<strong>*lep-1<\/strong> = &#8220;parlare, discorso&#8221; [cit. dal Pokorny: O.Ind. <em>l\u00e1pati<\/em> \u2018chiacchiere, sussurri, lamenti, talks\u201d, <em>r\u00e1pati<\/em> ds., pam. <em>l\u00f3wam, lewam <\/em>\u201crede, spreche, say\u201d, Pers. <em>lu\u0308ba, lu\u0308wa<\/em> \u2018adulazione\u201d. Maybe truncated Alb. <em>*l\u00e1pati, llap<\/em> \u201cchat, talk, speak\u201d, <em>llaf<\/em> \u201cword, speech\u201d. It seems that from Root <em><strong>*plab-<\/strong><\/em>: (balbettare, etc.) derived Root <em><strong>*lep-1<\/strong><\/em>: (expr. Root), presumably as <em>*l\u0113pagi-<\/em> \u201cincantatore\u201d, <strong>O.Ir. <em>l\u012baig<\/em> (disyllabic), gen. <em>lego<\/em> (*l\u012b-ago) \u201cphysician, medicine man\u201d (in nessun caso al Goth. <em>l\u0113keis<\/em>)<\/strong>].<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><strong>Peggioramento semantico<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Con un recente articolo del settembre 2018, apparso sulla rivista di studi inglesi Anglica, dell&#8217;Universit\u00e0 di Varsavia, &#8220;<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-admin\/post.php?post=2073&amp;action=edit\"><strong>Practitioner from Instrument: Metonymy in Names for Physicians in the History of English<\/strong><\/a><\/span>&#8220;, Fabienne Toupin, docente di linguistica inglese dell&#8217; Universit\u00e9 Fran\u00e7ois-Rabelais de Tours, si \u00e8 occupata nello specifico del modo in cui, nel corso dei secoli, i vari termini con cui venivano chiamati i medici in Inghilterra si siano tutti <span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMetonimia\" style=\"color: #0000ff;\" ><strong>metonimicamente<\/strong><\/a><\/span> evoluti dal nome degli strumenti medici o dalle pratiche da essi impiegati nello svolgimento delle loro funzioni. L&#8217;ipotesi, alla cui completezza rimando con la lettura dell&#8217;articolo, che la professoressa propone per spiegare l&#8217;evoluzione di <strong>leech<\/strong> si pu\u00f2 riassumere cos\u00ec:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">&#8220;Basing my decision mainly on the criterion of the PIE root, I will adopt the homonymy hypothesis and suggest the following chain of linguistic events: an original homonymy between leech<sup>1<\/sup> and leech<sup>2<\/sup> in OE gave rise to a two-way transfer of meaning through popular etymology, eventually resulting in polysemy&#8230;Both lexical items then developed a form of polysemy: leech<sup>2<\/sup> thus became \u2018the healer\u2019 (Haubrich 1997, 124, quoted in Sylwanowicz 2003, 156), and conversely leech<sup>1<\/sup> took on the meaning of \u2018blood-sucker\u2019 from the 15th century onwards (Sylwanowicz 2003, 156).&#8221;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\"><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FCambiamento_linguistico%23Neologismi\" id=\"peggioramentosemantico\"><\/a>Cio\u00e8 concorda sostanzialmente con OED, ed aggiunge che il motivo per cui questo avvenne \u00e8 dovuto ad un fenomeno di <a ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>peggioramento semantico<\/strong><\/span><\/a>, cio\u00e8 un fenomeno linguistico per cui emerge e prevale un&#8217;accezione negativa di un termine che prima identificava qualcosa di positivo o di autorevole e che normalmente segue ad un peggioramento nella considerazione comune dell&#8217;oggetto dal lemma identificato (nel caso specifico di leech l&#8217;inizio della caduta di valore coincide pi\u00f9 o meno con l&#8217;istituzione di corsi universitari specifici ad Oxford e Cambridge, che faranno fare ai nuovi rappresentanti della classe medica un salto di qualit\u00e0 rispetto ai precedenti guaritori non laureati, almeno sulla carta):<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">&#8220;The value assigned to the word leech<\/span><span style=\"font-size: 12px; line-height: 0; position: relative; vertical-align: baseline; top: -0.5em; color: #000000; font-family: Verdana;\">1<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">&nbsp;can thus be said to have moved downward over the centuries, as the attitude of the speech community to physicians (the referent of leech<\/span><span style=\"font-size: 12px; line-height: 0; position: relative; vertical-align: baseline; top: -0.5em; color: #000000; font-family: Verdana;\">1<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Verdana;\">) altered negatively. This semantic process is known as pejoration (McMahon 1994, 179).&#8221;<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #ffff99;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Questa spiegazione per il lemma <strong>leech<\/strong> corrisponde esattamente alla mia ipotesi sul lemma <em><strong>succo,-onis<\/strong><\/em> e predispone favorevolmente alla possibilit\u00e0 che sia successo anche in altre lingue, in particolare in etrusco e latino con la radice <strong>suc-\/zu\u03c7-<\/strong>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\">Fibule<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\">A corollario dell&#8217;ipotesi che segue la sanguisuga \u00e8 interessante aggiungere un tassello forse casuale, ma rivelatore della possibilit\u00e0 che l&#8217;anellide avesse anche un significato simbolico nell&#8217;immaginario antico ed etrusco in particolare. Nei corredi di moltissime tombe \u00e8 stata trovata un&#8217;ingente quantit\u00e0 di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fenciclopedia%2Ffibula_%2528Enciclopedia-Italiana%2529%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>fibule<\/strong><\/span><\/a>, elemento indispensabile dell&#8217;abbigliamento antico per la loro funzione di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.archeomedia.net%2Fwp-content%2Fuploads%2F2017%2F02%2FLa-figura-femminile-in-area-medio-adriatica.pdf\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>sostegno<\/strong><\/span><\/a> del tipo di tuniche utilizzate sia da uomini che da donne, ma anche accessorio da abbellire con <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.academia.edu%2F1476808%2FLe_fibule_a_coste_rinvenute_a_Bologna_Nuovi_spunti_di_riflessione\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>forme e materiali diversi<\/strong><\/span><\/a> per rendersi pi\u00f9 eleganti e distinti agli occhi dei consimili. Da un certo momento in poi (<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Firis.uniroma1.it%2Fretrieve%2Fhandle%2F11573%2F917948%2F328114%2Ftext.pdf\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>VIII sec. a.C.<\/strong><\/span><\/a> circa) e sembra soprattutto da Vulci e Tarquinia, nel corso della sua lunga evoluzione, una delle forme a diffondersi di pi\u00f9 \u00e8 quella che gli archeologi definiranno &#8220;<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.academia.edu%2F7288812%2FLe_fibule_dal_V_al_I_sec_a_C_Le_fibule_a_cerniera_dalla_met%25C3%25A0_del_I_a_C_al_II_secolo_d_C\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>a sanguisuga<\/strong><\/span><\/a>&#8221; per la notevole somiglianza con il fastidioso e curativo animaletto. Naturalmente si tratta di una convenzione moderna e non \u00e8 affatto sicuro che anche gli antichi orafi etruschi volessero intenzionalmente ispirarsi alle sanguisughe nell&#8217;atto di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fwww.academia.edu%2F36851401%2FLa_riproduzione_sperimentale_di_una_fibula_a_sanguisuga_dellEt%25C3%25A0_del_Ferro_in_Origini_Vita_e_morte_nella_prima_et%25C3%25A0_del_Ferro_La_necropoli_picena_di_Porto_SantElpidio_2009\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>fondere ed incidere il metallo<\/strong><\/span><\/a> che poi sarebbe diventato sostanzialmente una grossa spilla da balia ma, se invece l&#8217;intenzione ci fosse stata, si potrebbe credo tranquillamente ipotizzare che la scelta non fosse unicamente estetica e che avrebbe potuto ritrarre l&#8217;anellide per il suo valore simbolico, sia come &#8220;animale utile&#8221; sia con senso apotropaico. Che potesse avere un significato simbolico sembra poter essere testimoniato dal dato statistico che si rileva per un certo periodo in cui questo tipo di fibule e quelle, simili, a <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=https%3A%2F%2Fjournals.openedition.org%2Fmefra%2F5405%3Flang%3Des\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>navicella<\/strong><\/span><\/a> vengono ritrovate quasi esclusivamente in sepolture femminili, mentre in quelle maschili se ne ritrovano prevalentemente a forma di <a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?goto=http%3A%2F%2Fwww.museibologna.it%2Farcheologico%2Fpercorsi%2F48649%2Fid%2F48004%2Foggetto%2F48015%2F\" ><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>drago<\/strong><\/span><\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #000000;\">Nella prossima ed ultima pagina affronter\u00f2 la ricerca dell&#8217;origine pi\u00f9 remota della radice.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SUCCO Una terapia. Come accennato alla fine della pagina SUCUS, intendo proporre un&#8217;ulteriore possibile evoluzione della radice suc- del gentilizio latino Succonius: quella in succo,-onis. Si tratta per\u00f2 di una parola controversa poich\u00e9 la sua corretta lettura nell&#8217;unico testo latino classico, le lettere ad Attico di M. T. Cicerone, in cui \u00e8 presente ed \u00e8<a href=\"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=617\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">SUCCO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/617"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=617"}],"version-history":[{"count":475,"href":"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/617\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3350,"href":"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/617\/revisions\/3350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}