{"id":2317,"date":"2020-03-27T19:07:57","date_gmt":"2020-03-27T18:07:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=2317"},"modified":"2020-03-27T20:19:37","modified_gmt":"2020-03-27T19:19:37","slug":"iscrizioni-etrusche-leggerle-e-capirle-2","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=2317","title":{"rendered":"ISCRIZIONI ETRUSCHE: LEGGERLE E CAPIRLE 2"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Iscrizioni etrusche: leggerle e capirle 2<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Enrico Benelli, Ancona, SACI edizioni, 2007.<br \/>\n&#8230;<br \/>\n93. ET Cr 2.131<br \/>\nPiattello appartenente al cosiddetto \u201cgruppo Genucilia\u201d: nome convenzionale che identifica una produzione sviluppatasi in grande quantit\u00e0 in alcune botteghe etrusco-meridionali (sembra sostanzialmente due, una a Cerveteri e una a Falerii) tra la seconda met\u00e0 del IV e la prima met\u00e0 del III secolo. Questo gruppo di vasi presenta caratteristiche morfologiche e decorative molto uniformi, che indicano una vera e propria produzione in serie; la forma del piattello si presenta con varianti minime nonostante siano ormai conosciute migliaia di esemplari, e la decorazione a vernice nera sul fondo risparmiato dell\u2019argilla ha sempre una cornice a onde lungo il labbro. Nella vasca \u00e8 presente di solito una stella (come nel caso qui esaminato), mentre in un numero minoritario di esemplari si possono trovare decorazioni di maggior impegno, quali profili femminili (comuni soprattutto nella fase pi\u00f9 antica della produzione) oppure immagini pi\u00f9 rare quali la prua di una nave da guerra, elefanti da guerra, o altre. La diffusione di questi piattelli \u00e8 enorme e, soprattutto per quanto riguarda la loro circolazione marittima, sembra segnare le rotte seguite dal commercio cerite dell\u2019epoca. Un numero limitato di esemplari \u00e8 dotato di iscrizioni, di solito dipinte prima della cottura, segno quindi di una commissione dell\u2019oggetto; queste iscrizioni possono essere tanto in etrusco che in latino, e di solito riproducono antroponimi, nei quali deve forse riconoscersi il nome di un donatore o di un donatario; eccezionale il caso di un piattello da Palo (sede della colonia romana di Alsium, dedotta su territorio gi\u00e0 cerite) con un alfabetario latino. Il piattello che qui si presenta ha la particolarit\u00e0 di recare l\u2019iscrizione incisa sotto il piede prima della cottura, quindi anche in questo caso su commissione; l\u2019oggetto proviene da un sequestro di materiale di scavo clandestino, molto verosimilmente da Cerveteri o da area cerite.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/sucus-rupsai.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2323\" src=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/sucus-rupsai.png\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"198\"><\/a><br \/>\n<strong>marce \u00b7 lapicanes \u00b7 turis \u00b7<sup>2<\/sup>lar\u03b8i sucus \u00b7 rupsai<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Verdana;\">La scrittura \u00e8 un esempio classico del capitale cerite, diffuso nella citt\u00e0 gi\u00e0 dal V secolo e almeno sino al III: elementi caratteristici sono la forma di m e n, oltre a quella di r. Tipicamente cerite \u00e8 anche la a con traversa ascendente nel senso della scrittura. Il testo riporta due nomi al nominativus pendens con formula trimembre (prenome, gentilizio e cognome), uno maschile e uno femminile; la differenza dei gentilizi fa pensare che si tratti di una coppia coniugale. Il gentilizio e il cognome dell\u2019uomo hanno la regolare uscita del genitivo afunzionale; il gentilizio della donna si presenta, come accade altre volte (soprattutto nelle iscrizioni arcaiche ceriti), nella forma del maschile con uscita del genitivo afunzionale, che probabilmente poteva essere considerata indeclinabile, nel caso come nel genere; l\u2019uscita del femminile \u00e8 portata dal cognome. I due gentilizi rimandano a importanti famiglie ceriti, lasciando intravedere una circolazione dell\u2019oggetto a livello piuttosto alto, nonostante la sua apparente modestia; i due cognomi, pur non essendo altrimenti attestati, hanno comunque rapporti con basi onomastiche note.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Verdana;\">BIBLIOGRAFIA: CRISTOFANI, PROIETTI 1982, con ampia trattazione dell\u2019oggetto e riferimenti ad altri piattelli iscritti. Il primo studio monografico sul gruppo \u00e8 DEL CHIARO 1957; v. anche CRISTOFANI 1985 A; piattello con alfabetario latino: GASPERINI 1972-73; diffusione: JOLIVET 1980; POULSEN 2002 con bibliografia precedente.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iscrizioni etrusche: leggerle e capirle 2 Enrico Benelli, Ancona, SACI edizioni, 2007. &#8230; 93. ET Cr 2.131 Piattello appartenente al cosiddetto \u201cgruppo Genucilia\u201d: nome convenzionale che identifica una produzione sviluppatasi in grande quantit\u00e0 in alcune botteghe etrusco-meridionali (sembra sostanzialmente due, una a Cerveteri e una a Falerii) tra la seconda met\u00e0 del IV e la<a href=\"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/?page_id=2317\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">ISCRIZIONI ETRUSCHE: LEGGERLE E CAPIRLE 2<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2317"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2317"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2324,"href":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2317\/revisions\/2324"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.accademiadeglizucconi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}